
Mese tristissimo in casa Palmese visto che, dopo Salvatore Barbera, saluta un altro ex del lontano passato, Michele Donati. Anch’egli difensore, vestì neroverde tra gli anni ‘50 e gli anni ‘60 prendendo parte nel giugno del 1965 (da capitano) al terzo e decisivo spareggio contro il Castrovillari disputato in quel di Nicastro (3-2 per i neroverdi dopo i tempi supplementari con tripletta di Marino) che riportò la Palmese in Serie D.
Arrivati nell’ex IV Serie Donati continuò a giocare con la Palmese artefice di un campionato sfortunato retrocedendo all’ultimissima giornata segnata dalla sconfitta in terra siciliana contro il Paternò (rete di De Pierro) giunto a un solo punto dalla promossa Massiminiana (gloriosa società catanese fondata dai fratelli Massimino oggi scomparsa) nelle cui fila militava un giovanissimo Anastasi che in occasione della partita d’andata giocatasi a Palmi (neroverdi scesi in campo con: Barbaro, Perfetti, Colaotto, Amoroso, Scoglio, Donati, Martincic, Farroni, Catarsi, Apa, Savoia…) fu fermata sullo 0-0 da uno strepitoso Barbaro; ultimo guardiano della linea difensiva orchestrata dall’ex Milan Benigno De Grandi (al debutto in panca dopo i saluti di Dante Lacorata, fatale per colui che fu tra i massimi artefici della promozione fu la sconfitta con l’Ischia) retta da un Donati in grande spolvero e dall’ex Udinese Colaotto che appena quattro anni prima (febbraio 1962) aveva esordito in Serie A.









