
Il campionato dello Sporting Ceramida in Terza Categoria si sta rivelando un vero e proprio ottovolante di emozioni. Con un rullino di marcia fatto di grandi prestazioni offensive ma anche di qualche passaggio a vuoto di troppo, la squadra cerca ancora la continuità necessaria nel Girone G di Terza Categoria.
L'avvio era stato incoraggiante, con la squadra che aveva subito dimostrato di saper pungere e di poter esprimere un calcio propositivo nonostante la sconfitta interna per 2-3 contro il Real Polistena. La vera forza dello Sporting è esplosa poi con un netto 0-3 esterno sul campo del Ferplae 2025, un successo che sembrava aver dato il via definitivo alla stagione.
Tuttavia, il cammino ha incontrato diverse insidie lungo il percorso. Nelle giornate centrali, lo Sporting ha raccolto pareggi preziosi ma sofferti, come il 2-2 contro il Mammola, alternati a battute d'arresto di misura come il 2-1 subito sul campo del F.C. Mamerto. La nota più lieta è arrivata nella sfida contro la Polisportiva Samo, dove un perentorio 4-0 ha dimostrato che, quando l'attacco ingrana, lo Sporting Ceramida può essere letale. Il percorso è poi proseguito con le sconfitte contro Marines 2025 (2-0) e Drosi 2016 (0-1) prima che, la vittoria esterna per 1-3 sul campo del San Roberto, rilanciasse le ambizioni del club.
Quando tutto sembrava procedere verso una ritrovata stabilità, è arrivata la notizia che ha scosso l'ambiente: Mister Ianni ha lasciato la guida tecnica. Una decisione irrevocabile, dettata da motivi strettamente personali, che chiude un capitolo intenso della giovane storia del sodalizio bagnarese.
Il tecnico ha affidato a una nota accorata il suo addio, ripercorrendo i momenti vissuti e rivendicando il lavoro svolto: "La mia esperienza allo Sporting Ceramida è stata sotto certi punti di vista bella, ho ritrovato degli amici con i quali sono cresciuto e ho anche giocato. Insieme a Giuseppe Cundari, Rocco Leuzzi e Felice Cotroneo abbiamo costruito da zero un bel gruppo. Noi giocavamo bene a calcio, creavamo tante occasioni da gol, ma abbiamo anche subito molto e i risultati aspettati non sono venuti". Ianni ha poi concluso sottolineando come ci sia un tempo per ogni cosa, con un inizio e una fine.
La società non ha perso tempo e ha affidato la guida della squadra a un profilo di altrettanto spessore: Carmelo Deleo. Ex calciatore di piazze storiche come Cittanova e Bagnarese, Deleo porta un bagaglio d'esperienza notevole, avendo già guidato l'Eufemiese in Promozione.
Una scelta di carattere che punta a dare stabilità e cattiveria agonistica a un gruppo affamato. L'esordio del nuovo tecnico è avvenuto nel match pareggiata contro il Tre Borghi, che pur amaro per le dinamiche finali, ha confermato che l'ossatura della squadra è solida e che le individualità per fare la differenza non mancano. La sfida per il nuovo tecnico sarà ora quella di infondere quella cattiveria necessaria per gestire i vantaggi, evitando che le ottime prestazioni vengano vanificate da episodi nel finale.









