
Nella ventesima giornata di campionato, per la Vibonese arriva una lezione dalla lanciatissima Reggina. Al Granillo finisce 3-0 per gli amaranto che chiudono la gara già nel primo tempo. Vibonese impalbabile, senza cattiveria agonistica, ma soprattutto senza idee. Non convincono le scelte iniziali del nuovo tecnico Capodicasa che manda in campo dall’inizio De Salvo e lascia in panchina Marafini, ma soprattutto a non convincere è la posizione di Balla, che si piazza nel mezzo e raramente oltrepassa il centrocampo.
Per la Reggina arriva l’ottava vittoria consecutiva, mentre la Vibonese continua la sua discesa in classifica.
Primo tempo, la partita la fa la Reggina: Vibonese imbarazzante
La prima azione pericolosa della gara è della Vibonese. Montenet batte una punizione dalla trequarti, palla lunga in area che arriva Sasanelli che tocca però debolmente e Lagonigro non ha problemi a controllare.
Passano tre minuti e la Reggina va in gol. Sulla sinistra se ne va Distrattio che crossa sul secondo palo per Edera che, solo soletto, insacca di testa alle spalle di Del Bello.
All’11’ la difesa della Vibonese va in confusione, Brunetti in area serve all’indietro, ma sulla traiettoria c’è Ferraro che per poco non insacca per il 2-0. La squadra di Torrisi (in tribuna per il penultimo turno di squalifica) continua ad attaccare, gioco fluido e buone trame.
Al 32′ la Vibonese va vicina al pareggio. Dick affonda velocemente sulla destra, crossa al centro area, la palla giunge di controbalzo a Keyta che tira di prima, ma il pallone viene parato in due tempi da Lagonigro. Sulla successiva azione arriva un angolo per la Vibonese, palla tesa al centro, tuffo di testa di De Salvo con la sfera che finisce alta sulla traversa. La squadra di Capodicasa appare più propositiva, ma è la Reggina ad avere il possesso palla.
Al 38′ Edera da buona posizione tira a colpo sicuro dal limite dell’area, ma Caiazza si immola e devia in angolo. La squadra di Torrisi continua ad attaccare, al 42′ approfitta di una dormita generale della retroguardia Vibonese e sigla con Mungo il 2-0, libero di battere in volata davanti a Del Bello. Pochi minuti dopo Ferraro entra in area, dribbla due difensori vibonesi e mette la firma sul 3-0 che, in pratica, chiude il primo tempo e sigilla la partita. Un gran gol quello del calciatore di Lamezia. Vibonese che appare in balìa degli amaranto e senza idee.
Secondo tempo: amaranto a passo lento, senza infierire.
Nei primi dieci minuti del secondo tempo non succede nulla al 20,’ st Carnevale trova un varco sulla sinistra e se ne va verso la porta amaranto da posizione decentrata, il suo tiro è facile preda di Lagonigro.
Torrisi decide di non infierire e manda a riposo prima del tempo Ferraro e Mungo. La squadra di Capodicasa, prova a farsi avanti alla ricerca del gol della bandiera ma non ci sono spazi. Unico a fare bene è Marafini che sventa due contropiedi pericolosi, mentre Balla non si fa vedere assolutamente (uno dei peggiori in campo, assieme a De Salvo in vacanza premio). Anche Edera va negli spogliatori anzitempo ed entra Ragusa per la Reggina. Fuori i tre marcatori amaranto.
Al 43′ la Reggina va anche vicinissima al poker con Ragusa servito al centro dell’area, libero da marcature, da Sartore, ma Marano intuisce la direzione del tiro e respinge, meritando il voto in pagella. Il numero uno vibonese si fa trovare pronto anche sul tiro successivo di Guida e para in presa plastica.
REGGINA 1914 – VIBONESE 3-0
Marcatore: 7′ pt Edera, 42′ pt Mungo, 44′ pt Ferraro.
REGGINA: Lagomigro; Distratto, Salandria, R. Girasole (25′ st Lanzillotta); Mungo (25′ st Bevilacqua), Ferraro 16′ st Guida), Di Grazia (10′ st Sartore), Giuliodori, Edera (33′ st Ragusa), D. Girasole, Fofana. A disp.: Summa, Adejo, Laaribi, Macrì. All.: Polito.
VIBONESE: Del Bello (1′ st Marano); Brunetti (45′ st Loza), De Salvo, Di Gilio, Balla Keita, Caiazza (1′ st Marafini), Montenet (1′ st Azzara), Coulibaly (1′ st Carnevale), Dick, Sasanelli. A disp.: Marrale, Santoro, Cipriro, Bonotto, Azzara. All.: Capodicasa
ARBITRO: Marco Tavassi di Tivoli (Nicola Giancristofato di Lanciano e Gainmarco Amato di Aprilia)
NOTE: Recupero 3′ pt e 5′ st. Amministi. Balla, Distratto e Ragusa. Angoli 4-1









