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Verso Gelbison-Reggina, mentalità e attitudine per fare ancora la differenza

2026-01-24 15:55

Paolo Messina

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Verso Gelbison-Reggina, mentalità e attitudine per fare ancora la differenza

Continuità e carattere per inseguire la vetta

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Riscattare la sconfitta dell'andata, che sembra comunque distante anni luce, allungare a nove la striscia di vittorie e - perchè no - rosicchiare altri punti alle avversarie dirette per la promozione, sfruttando il calendario favorevole. Eccolo il bel quadretto innocente e tenero della Reggina in vista di domani, ma fermi tutti. Parliamo di trasferta in Serie D, di avversari in forma e liberi da pensieri, di assenze pesanti che possono incidere. Allora sì che il bel quadretto qualche sfumatura in chiaroscuro la presenta. L'artista, però, non ha mica finito l'opera. Stadio Valentino Giordano di Castelnuovo Cilento (provincia di Salerno), domenica ore 14:30, è lì che si capirà se il dipinto di giornata sarà tinto ancora una volta di amaranto.

 

POSITIVITÀ' Quattro i punti fondamentali da approfondire per avere una panoramica chiara sul prossimo impegno della Reggina. Due di questi vanno obiettivamente a favore di Barillà e compagni. Partiamo dall'andata. Era il 24 settembre 2025 e al Granillo la Reggina incappava in una delle solite giornate da incubo del periodo. Sotto di 2 gol nel primo tempo, ci si era illusi col doppio pari ad inizio ripresa, prima di venir beffati dalla terza e decisiva rete campana al 90'. Era storia di grande crisi, una narrazione ben diversa dalle otto vittorie consecutive dell'attualità. Eppure il ricordo di quella sconfitta può essere benzina da far ardere nel fuoco della carica agonistica. Altro punto è legato al calendario, che per la 21esima giornata mette a confronto Igea Virtus e Atheltic Palermo, ovvero due delle tre squadre capolista avanti agli amaranto di 2 punti. Superarne una, o agganciare entrambe, aumenterebbe ancora di più le probabilità di completare una rimonta che è già a buon punto, come - nemmeno tanto velatamente - sottolinea mister Torrisi in conferenza: "Abbiamo il destino nelle nostre mani, gli altri iniziano a pensare a noi." Come a dire, noi siamo forti e la pressione sta da altre parti.

 

ATTENZIONE Ci teniamo il terzo punto per una panoramica sull'avversario, ovvero l'ennesima trasferta insidiosa di un campionato che va lottato a denti stretti su ogni campo. Come il terreno di gioco della Gelbison, squadra in forma e dalla testa sgombra da qualsivoglia pressione. Il profilo è quello dell'avversario peggiore da incrociare per la Reggina. Il nono posto in classifica permette ai rossoblu di stare sereni rispetto alla zona retrocessione con un bel +7, oltre ad -6 dai playoff che li colloca esattamente a metà strada. Molto buono anche il rendimento dell'ultimo periodo con 4 vittorie nelle precedenti 6 uscite. Sette giorni fa, inoltre, i campani sono andati a pareggiare 0-0 in casa della Nissa. Insomma, siamo davanti ad una concreta squadra di categoria, una di quelle che per superarla devi fare fatica, ma gli amaranto lanciatissimi dalle 8 vittorie di fila non hanno intenzione di fermarsi davanti all'ennesimo ostacolo.

 

ASSENZE Ultimo punto di giornata che ci porta alla nota dolente più importante. Non si tratta di emergenza, non può esserlo visto la profonda rosa amaranto, ma un campanello d'allarme lo accendiamo alla voce grandi assenti tra i convocati. La Reggina non avrà a disposizione i due titolari sulle fasce, ovvero Di Grazia - precauzionalmente a riposo dopo un fastidio in allenamento - e Ragusa squalificato. Aggiungiamoci anche Bevilacqua e la sua schiena dolorante e capiamo come a mancare ci siano nomi importanti. Soprattutto sulle ali qualcuno potrebbe preoccuparsi, ma è lo stesso Torrisi a tranquillizzare gli animi: "Siamo ampiamente coperti, abbiamo Edera, Sartore, Palumbo e Chirico. La rosa è lunga e di qualità." Del resto il lusso Edera in panchina era comunque già finito dalla vittoria di domenica scorsa contro la Vibonese, dunque sulla fascia destra nessun dubbio. A sinistra il prescelto a sostituire il 10 è Sartore, già subentrato proprio a Di Grazia sette giorni fa al Granillo. La variante di tutto il discorso potrebbe essere Palumbo, di rientro dopo l'infortunio e dato in gran forma. Chi ritorna è anche Barillà, ma il capitano difficilmente potrà togliere la maglia da titolare a Mungo sulla trequarti, ma è chiaro come le staffette in allenamento aumentino il valore e l'impegno di tutti. Allenamenti che al Sant'Agata si sono nuovamente svolti sul mitico Campo 1 dopo che l'azienda Soseteg, giovedì scorso, lo ha consegnato agli amaranto dopo aver ultimato l'intervento di ripristino su un terreno rimasto inutilizzato da tre anni. Una notizia importante che rappresenta un altro tassello fondamentale per ritornare alla normalità, quella normalità chiamata professionismo che i ragazzi di Torrisi continueranno ad inseguire contro la Gelbison.

 

La probabile formazione della Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, D. Girasole, R. Girasole, Distratto; Laaribi, Fofana; Edera, Mungo, Sartore; Ferraro.

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