
Pioggia battente, nebbia lattiginosa e un “Luigi Razza” trasformato in un pantano con il passare dei minuti. Ma nella giornata più dura e uggiosa, la Vibonese ritrova finalmente la vittoria: battuto il Sambiase 2-0 grazie alla doppietta di Sasanelli, protagonista assoluto nella partita più gladiatoria della stagione.
Un successo che serviva come il pane alla squadra rossoblù, affidata da due giornate alla guida tecnica di Antonello Capodicasa, chiamata a dare una risposta concreta per tenere lontana la zona calda della classifica. E la risposta è arrivata, forte e chiara, soprattutto dopo un periodo lunghissimo senza sorrisi: erano dodici giornate che Balla e compagni non riuscivano più a mettere il segno della vittoria.
Non è ancora il successo che può essere definito “scacciacrisi”, ma di certo allontana i fantasmi che avevano aleggiato in questi giorni e che rischiavano di far precipitare il morale sotto i tacchi. Stavolta, invece, la vicinanza della città e dei tifosi ha dato quella spinta giusta a un gruppo che ha lottato su ogni pallone, su un terreno di gioco reso pesantissimo, senza mai mollare un centimetro.
È stata una partita di altri tempi, fatta di contrasti, seconde palle, lanci lunghi e battaglia pura: “palla lunga e pedalare”, complice un campo che minuto dopo minuto diventava sempre meno giocabile. E proprio in questo contesto la Vibonese ha mostrato l’atteggiamento migliore, sorprendendo un Sambiase che è andato in sofferenza e che, tranne un paio di fiammate neutralizzate da Marano con grandi parate, non ha mai realmente trovato il modo di mettere in seria difficoltà la retroguardia rossoblù.
A decidere il derby, come detto, ci ha pensato Sasanelli, bravo prima a sfruttare un pallone “lavorato” e rifinito dai compagni – con Marafini decisivo nella costruzione dell’azione – e poi a chiudere i conti nella ripresa con la zampata che ha mandato in archivio la gara, esaltando il Razza. Nel mezzo, anche il lavoro sporco e prezioso di Balla, riferimento offensivo e uomo-squadra in un match dove contavano soprattutto cuore e sacrificio.
Una vittoria “sporca”, di fango e sudore. Ma proprio per questo pesantissima, perché restituisce ossigeno, fiducia e soprattutto la sensazione che la Vibonese, nel momento più difficile, possa ancora aggrapparsi alla compattezza e alla determinazione. Da qui si riparte: con il derby in tasca e con il cuore finalmente più leggero.
VIBONESE – SAMBIASE 2-0
Marcatori: 13′ pt e 32′ st Sasanelli
VIBONESE (4-3-3): Marano; Di Gilio, Marafini, Brunetti, Sportolaro; Carnevale, Dick (39′ pt Bonotto), Coulibaly (24′ st Galita); Azzara (20′ st Keita), Balla, Sasanelli 40′ st Ciprio. A disp.: Del Bello, De Salvo, Santoro, Montenet. All.: Capodicasa.
SAMBIASE (4-3-3): Giuliani; Frasson, Strumbo (29′ st Costanzo), Colombatti, Andronache; Calabrò, Palermo (24′ st Ortolini), Kouame (35′ st Kouame); Haberkon, Perricci (13′ pt Calabrio), Leveque (16′ st Sueva). A disp.: Lisi, Sena, De Cicco, Di Giovanni, Neves, Costanzo. All.: Lio.
ARBITRO: Petraglione di Campobasso. ASSISTENTI: Salituro e Donato di Cosenza.
NOTE: Recupero 3’ pt, 5’ st. Angoli 3-4.
AMMONITI: Di Gilio (V), Kouame (S), Neves (S).
ESPULSI: Galita (V) e Calabrò (S) al 45’ st.









