
L’undicesima giornata di campionato ha messo di fronte il Real Polistena e la capolista Marines in un confronto di alto profilo, risoltosi soltanto nei minuti di recupero dopo un susseguirsi di emozioni. In un pomeriggio caratterizzato dal terreno pesante per la pioggia, le due compagini si sono affrontate a viso aperto, onorando il campo con una prestazione di grande intensità e correttezza, dando vita a una sfida decisa dagli episodi e dalla concretezza sotto porta.
L'avvio di gara vede la formazione ospite, solida e ben organizzata, portarsi in vantaggio grazie a una partenza di grande efficacia. Dopo soli venti minuti, i Marines sbloccano il punteggio con Germanò, il quale capitalizza un rilancio della propria difesa spedendo il pallone all'incrocio con un pregevole tiro di controbalzo dal limite dell'area. Poco dopo, sfruttando le insidie di un campo reso viscido dalle precipitazioni, la capolista ancora con Germanò consolida il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dimostrando cinismo nel saper approfittare di una palla rimasta vagante nell'area piccola.
Nonostante il doppio svantaggio, il Real Polistena mette in mostra un carattere ammirevole e produce il massimo sforzo per riaprire il match, colpendo un palo con una conclusione dal limite di Chirubino, sporcata da un intervento prodigioso del portiere ospite che salva il risultato. La pressione costante dei padroni di casa, che non hanno mai smesso di proporre gioco, sortisce l'effetto sperato proprio allo scadere della prima frazione di gioco: Chirubino trasforma con freddezza un calcio di rigore concesso per un fallo del portiere in uscita, accorciando meritatamente le distanze.
Nella ripresa il Real Polistena prende il comando delle operazioni con personalità e cinge d'assedio l'area avversaria, pervenendo al pareggio grazie a un'incornata perentoria di Zangari su azione da calcio d'angolo. I Marines, dal canto loro, confermano la tenuta mentale della grande squadra, resistendo agli attacchi locali senza mai disunirsi. Quando il pareggio sembrava ormai il risultato più logico, giunge l'episodio che sposta nuovamente gli equilibri. In seguito a una rimessa laterale i Marines portano un ultimo assalto che genera un fallo di mano su un tiro dal limite; dal dischetto si presenta ancora Germanò, che realizza la sua tripletta personale e mette il sigillo sulla vittoria della capolista in una gara che ha visto entrambe le formazioni dare il massimo.
Con questo successo ottenuto i Marines blindano il primato in classifica salendo a 28 punti, mentre il Real Polistena, pur uscendo senza punti, conferma la propria caratura tecnica restando fermo a quota 19 in quarta posizione.









