
Al Gioiosa bastano poco più di venti minuti per ipotecare il match. Il tris è calato subito. Al primo affondo Pavisich per Pelle che defilato insacca alla sinistra di Colelli. Prima del raddoppio, Pavisich servito da Zapata non arriva a deviare in porta e quindi all’ottavo non cambia chi serve, sempre Zapata e nemmeno il marcatore Pelle che usa il piatto sinistro e l’angolo opposto, il destro, facendo centro dal limite. Il Gioiosa avanza imperterrito e con Panetta alto e Ficara che parte dalla mediana fino a presentarsi solo dinanzi al pipelet vibonese vanno vicini alla terza marcatura che arriva presto con capitar Panetta che con una botta da vicino, manda la palla sotto la traversa. Addirittura di Pelle, mister Giovinazzo ne fa volentieri a meno dopo nemmeno mezz’ora, probabilmente preservandolo per la prossina sfida che sarà con la capolista a Palmi. Inizia l’accademia biancorossa con clamorose palle gol fallite. L’elenco è lungo, mentre corto è quello neroverde che ci prova su calci da fermo con Dragan e sottoporta con Corrao, decisamente il più pericolo.
Secondo tempo soporifero con l’orgoglio tirrenico a voler siglare il gol, perlomeno della bandiera ma un bravo Sainato e la granitica difesa dei gemelli Aquino rispondono “a picche”. Il Gioiosa quando può prova a calare il poker ma Pavisich, recuperato in extremis al minuto 10, Tromba al 31 di poco fuori e soprattutto Ficara che spara addosso al portiere al 32esimo sono le occasioni migliori. Il Gioiosa sul finire tira un remo in barca e concede due occasioni, neppure eclatanti, a Catalano e Miceli che non centrano la porta.




.gif)
.gif)





