
Domenica scorsa il derby tra Reggina e Messina ha regalato un finale al cardiopalma. A deciderlo è stato il gioiese Antonio Palumbo, entrato nei minuti conclusivi e protagonista di un pareggio pesantissimo: all’88’ ha svettato su tutti, firmando di testa l’1-1 che ha fatto esplodere il Granillo.
La Reggina, sotto di un gol, è riuscita così a rimettere in piedi una gara complicata grazie alla qualità e alla personalità di Palumbo, uomo decisivo domenica pomeriggio nello scacchiere amaranto. Una rete che potrebbe diventare uno dei momenti simbolo della stagione.
E non è finita lì. Subito dopo il gol, Palumbo ha avuto anche l’occasione per completare la rimonta, ma un intervento straordinario del portiere peloritano ha negato la gioia del 2-1. Sarebbe stata un’esultanza capace di far tremare lo stadio.
Davanti a oltre 7.000 spettatori – numeri da categoria superiore – il Messina ha impostato una gara estremamente prudente, con un atteggiamento difensivo volto a spezzare il ritmo della Reggina. I siciliani erano passati in vantaggio con un episodio fortunato, per poi arroccarsi a difesa del risultato, costruendo un muro difficile da superare.
Un plauso va anche al pubblico amaranto, che per novanta minuti ha sostenuto la squadra con passione e correttezza, evitando inutili provocazioni verso gli avversari. Un segnale di maturità e di autentico attaccamento ai colori.
La Reggina esce dal derby con un punto che muove la classifica, anche se una vittoria avrebbe potuto proiettarla in vetta. Resta però la sensazione che nelle partite decisive manchi ancora quel passo in più per compiere il definitivo salto di qualità. Adesso, con dieci giornate ancora da disputare, ogni gara assume il valore di una finale.
Serviranno concentrazione, equilibrio tattico e determinazione: non ci sono più margini di errore. A partire dal prossimo derby contro il Lamezia, occasione ideale per riscattare la sconfitta dell’andata e continuare a inseguire il sogno promozione.
L’appello è rivolto a tutti i tifosi amaranto: sostenere la squadra anche in trasferta può fare la differenza. In questa fase cruciale della stagione, l’entusiasmo e il calore del pubblico possono diventare l’arma in più per restare agganciati alla vetta e continuare a credere nell’obiettivo finale.
Foto da pagina facebook Reggina 1914











