
Da un derby all'altro, la corsa a tappe della Reggina continua. Archiviato il Messina con un misto di soddisfazione e amarezza, si passa alla Vigor Lamezia. Certo, non sarà mai paragonabile al duello dello Stretto, ma uno scontro tra corregionali risulta sempre interessante di per sè. Al Guido d'Ippolito di Lamezia domani alle 15:00 si incroceranno le vie di due squadre impegnate in lotte diverse: amaranto per la promozione, biancoverdi per mantenersì a metà classifica.
La Reggina si trascina ancora quel meno 2 dalla vetta che non preoccupa ma resta lì a far capire che l'obiettivo non è stato ancora centrato. Ci si ripete che ogni giornata è buona per prendersela quella vetta che cambia spesso padrone e dove gli incastri domenicali avrebbero già potuto agevolare gli amaranto, se non fosse per quei due pareggi - Messina e Savoia - che hanno rallentato, ma non fermato, la ricorsa della squadra di Torrisi. Chissà se questa sarà la volta buona, ma del resto vale sempre la regola del “prima vincere, poi si vede”. Contro ci sarà una Vigor forte della leggerezza mentale dettata da una classifica senza affanni. Lontani dai bassi fondi - 9 i punti di vantaggio dai playout - e con nessuna velleità di playoff visto le tredici lunghezze dal quinto posto occupato proprio dagli amaranto, i biancoverdi giocheranno con quella spensieratezza pericolosa vista da punto di vista reggino. Esattamente come contro il Messina, anche stavolta ci sarà una sconfitta da riscattare. All'andata, infatti, la Vigor riuscì a vincere 0-1 al Granillo col gol beffa al 95’. Inutile dire come, pur essendo cambiato molto, c'è voglia di rifarsi con gli interessi. Ci si proverà con gran parte della squadra a disposizione, eccezion fatta per gli infortunati Barillà e Edera e la sorpresa Giuliodori. Il terzino non è stato annunciato come assente da Torrisi in conferenza stampa ma viene dato come non convocato nella lista ufficiale diramata dal club. A prescindere dal motivo della sua mancanza, tutta da capire, al suo posto spazio quindi a Lanzillotta. Si rivedrà Rosario Girasole dopo la squalifica, offrendo così più soluzioni nel discorso under a mister Torrisi. A proposito di giovani, dopo l'ottima prestazione di domenica scorsa per Macrì ci potrebbe essere spazio per una nuova titolarità, ma la concorrenza nel ruolo è e resta serrata, tanto da annoverare anche il ballottaggio Salandria-Laaribi. Da considerare che, essendo in trasferta, un pò di esperienza in più potrebbe fare la differenza dal 1’ per poi inserire la freschezza a gara in corso.
La probabile formazione della Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Lanzillotta, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Laaribi, Fofana; Di Grazia, Mungo, Ragusa; Ferraro.


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