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Inter - Bodø Glimt, l’undicesima dell’Inter a Milano contro una scandinava

2026-02-24 14:52

Francesco Lacquaniti

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Inter - Bodø Glimt, l’undicesima dell’Inter a Milano contro una scandinava

Dal 5-0 del 1978 alla Champions di oggi: storia e numeri degli incroci col grande Nord

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Nella serata di oggi (martedì 24 febbraio) l’Inter (dopo il 3-1 rimediato in Norvegia) ospiterà al Giuseppe Meazza il Bodø Glimt per il ritorno degli spareggi valevoli per gli ottavi di finale di Champions League. Bodø Glimt che ritorna a Milano (sponda Inter) 48 anni dopo. 

 

Quello contro i gialloneri (la scorsa stagione semifinalisti in Europa League, massimo traguardo di sempre in campo europeo per una squadra norvegese), sarà l’undicesimo incrocio contro una squadra scandinava il cui battesimo avvenne nei primi anni ’70 (il 25 ottobre 1972, andata dei sedicesimi di finale di Coppa U.E.F.A.) quando a fargli visita furono gli svedesi del Norrköping (finì 2-2, con Massa autore di una doppietta a riprendere gli svedesi, e a qualificarsi fu l’Inter vittoriosa nel ritorno 0-2). Napoletano verace Massa (detto “peppiniello”) crebbe nell’Internapoli esordendo in Serie D nella stagione 1965-66 con un bottino di 4 reti (una delle quali segnata alla Palmese nel 2-0 all’Arturo Collana), tante per il giovane Massa che l’anno venturo si accasò alla Lazio rimanendoci fino al 1972; poi due stagioni all’Inter, quattro al Napoli, tre all’Avellino e tre al Campania in Serie C1 dove chiuse la carriera a 36 anni. Il 18 ottobre 1978 (andata degli ottavi di finale di Coppa delle Coppe) fu il turno dei norvegesi del Bodø Glimt (finì 5-0, e a qualificarsi fu l’Inter vittoriosa nel ritorno 1-2). Nonostante la qualificazione fosse in cassaforte l’ostica trasferta nel gelo di Bodø fu tutt’altro che una passeggiata per l’undici di Eugenio Bersellini con i norvegesi andati addirittura in vantaggio (rete di Hassen). Nonostante le condizioni meteo fossero estreme, al contrario dei padroni di casa, il “sergente di ferro” (ad eccezione di Bordon e Bini) fece giocare i suoi rigorosamente in pantaloncini corti e senza calzamaglia ritenuti ridicoli perché sosteneva che l’unico modo per scaldarsi era correre. Il 18 marzo 1987 (ritorno dei quarti di finale di Coppa U.E.F.A.) fu il turno degli svedesi del Göteborg (finì 1-1, e a qualificarsi fu il Göteborg dopo lo 0-0 nell’andata). Göteborg che avrebbe poi vinto la Coppa U.E.F.A. battendo in finale gli scozzesi del Dundee United. Il 21 ottobre 1987 (andata dei sedicesimi di finale di Coppa U.E.F.A.) fu il turno dei finlandesi del Turun Palloseura (finì 0-1, e a qualificarsi fu l’Inter vittoriosa nel ritorno 0-2). La vittoria in terra finlandese permise ad Altobelli (autore del raddoppio) di eguagliare con 35 reti il primato quale miglior marcatore italiano nelle coppe europee (passato poi alla Juventus avrebbe chiuso a 38). Altobelli che tutt’oggi è con 5 reti all’attivo il miglior marcatore dell’Inter contro le squadre scandinave. Il 7 ottobre 1988 (andata dei trentaduesimi di finale di Coppa U.E.F.A.) fu il turno degli svedesi del Brage (finì 2-1, e a qualificarsi fu l’Inter vittoriosa nel ritorno 1-2). Vittoria in terra svedese decisa da quella che sarebbe stata l’unica rete in campo europeo dell’attaccante leccese Morello. Il 9 novembre 1988 (ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa U.E.F.A.) fu il turno degli svedesi del Malmö (finì 1-1, e a qualificarsi fu l’Inter vittoriosa nell’andata 0-1 grazie a una rete di Serena). Il 27 settembre 1989 (ritorno sedicesimi di finale di Coppa dei Campioni) fu il turno degli svedesi del Malmö (finì 1-1, con reti di Serena e Enqvist e a qualificarsi fu il Malmö vittorioso nell’andata 1-0). Il 23 agosto del 2000 (ritorno del turno preliminare di Champions League) fu il turno degli svedesi dell’Helsingborgs (finì 0-0, e a qualificarsi fu l’Helsingborgs vittorioso nell’andata 1-0). Partita di ritorno nella quale Recoba fallì il calcio di rigore del possibile 1-0 al minuto 90. Il 30 ottobre 2002 (quinta giornata della prima fase del girone D di Champions League) fu il turno dei norvegesi del Rosenborg (finì 3-0). Il 28 agosto 2014 (ritorno dei play off di Europa League) fu il turno degli islandesi dello Stjarnan (finì 6-0, e a qualificarsi fu l’Inter vittoriosa nell’andata 0-3). 

 

Escluse le squadre danesi (mai incrociate), sono dieci le squadre del profondo nord Europa che han giocato contro l’Inter a Milano (sei svedesi, due norvegesi, una finlandese e una islandese) con un bilancio di 4 vittorie 5 pareggi e una sconfitta 21 reti segnate e 8 reti subite. Nove dei dieci incroci sono stati a eliminazione diretta e l’Inter ha passato il turno sette volte. Guardando solo alla coppa dalle grandi orecchie i due incroci sull’asse Inter Scandinavia han fin ora registrato un pareggio (l’1-1 col Malmö del 27 settembre 1989) e una vittoria (il 3-0 col Rosenborg del 30 ottobre 2002).

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