
Il risultato, i gol, la prestazione. La Reggina convince in tutto e si prende il massimo dal sabato sera di calcio al Granillo. Battuta così la Sancataldese per 2-0 e riscattata in pieno la sconfitta di domenica scorsa contro la Vigor Lamezia. Soddisfatto il pubblico, soddisfatto potrà esserlo anche e soprattutto Torrisi che ha avuto risposte estremamente positive dai suoi ragazzi pur rischiando non poco con otto cambi nell'11 titolare. Il coraggio e la consapevolezza pagano. Gli amaranto si saranno anche allontanati dalla promozione sette giorni fa, ma adesso hanno dimostrato di non aver perso quel carattere combattivo che li contraddistingue.
Le pagelle
Lagonigro 6: Qualche leggera incertezza nella presa, poi sempre risolta in due tempi. Per il resto non correre chissà quali pericoli.
R. Girasole 6: Impeccabile e attento in marcatura, disorientato in fase d'impostazione trovandosi in un ruolo non suo. Limtiato da terzino, ma si spende come può per la causa.
D. Girasole 8: Ritorna nella sua versione classica, sempre concentrato. Annienta sia Souare sia Russo. E, soprattutto, sblocca il risultato con il suo classico marchio di fabbrica. Risorsa indispensabile, da capitano è ancora più magico.
Verduci 6.5: Non il solito difensore centrale statico, tutt'altro. Risulta molto mobile, sovrapponendosi anche a Panebianco, oltre a non disdegnare l'entrare nel giro palla. Ha vita facile quando c'è da difendere.
Panebianco 7: Titolare a sorpresa per noi da fuori, ma non per lui che è perfettamente calato nelle dinamiche tattiche. Colpisce un palo pronti via, penetrando in area di rigore tra le fitte maglie avversarie. Recupera palloni in ogni zona del campo e fino alla sostituzione è un fiume in piena voglioso di incidere. Dal 38' st Porcino sv.
Laaribi 6: Concentrato e sempre con il giusto tempismo sia palla al piede che in interventi in mediana. Il suo ritorno in campo è aria fresca per l'intera manovra. Dal 39' Fofana sv.
Macrì 6: Più attivo nel primo tempo, cala nella ripresa. Resta comunque sempre nel vivo del gioco ed è spesso in agguato per qualche inserimento potenzialmente pericoloso.
Sartore 6.5: Sembra impreciso quando si ritrova a concludere verso la porta, ma si riscatta totalmente in occasione del secondo gol sviluppando bene l'azione sulla sua fascia di competenza e crossando con forza in area, inducendo l'avversario all'errore. Il suo costante dinamismo è fondamentale per l'intera squadra.
Bevilacqua 6: Cambi di gioco efficaci e ripetuti dialoghi con i compagni fanno capire ampiamente come riesca ad interpretare il ruolo di trequartista in maniera più efficace del Mungo visto nelle scorse uscite. Peccato per l'infortunio che lo costruisce ad uscire nel bel mezzo della ripresa, ma non sembra nulla di grave. Dal 23' st Ragusa sv.
Edera 6: Servito poco, ma da' l'idea di poter essere sempre pericoloso se solo saltasse di più l'uomo, penetrando così più facilmente in area di rigore. Suo il calcio d'angolo che vale l'1-0 di Domenico Girasole. Dal 31' st Palumbo sv.
Ferraro 5,5: Ha un paio di occasioni per incidere ma è impreciso, non trovando mai lo specchio della porta. Si abbassa venendo a giocare con i compagni, come non gli accadeva da diverse partite ed è già una nota positiva. Peccato che la sterilità dell'attacco pesa anche e soprattutto su di lui. Dal 25' st Pellicanò sv.
All. Torrisi 8: Otto come i cambi di formazione forse inattesi, ma il risultato e la prestazione gli danno ragione. Nel primo tempo i suoi creano tanto ma concretizzano zero, poi si sbloccano anche grazie alla calma che l'allenatore infonde negli spogliatoi ed è la definitiva rinascita mentale di una squadra tornata ad essere grintosa ed efficace. Con il pugno duro, ha ripreso i suoi ragazzi.


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