
Archiviata la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza 2025-26 [in un Giuseppe Lopresti a capienza ancora limitata (situazione a dir poco incresciosa e insensata...)] per la Palmese arriva un pareggio (2-2) con l’Isola Capo Rizzuto.
Dopo un ottimo inizio di girone di ritorno con 13 punti messi in cascina in cinque giornate (ruolino che era valso l’aggancio alla zona play off) seguito dalle rovinose cadute con la Rossanese e con la Paolana che ne hanno rallentato l’incedere, in casa Palmese serviva il riscatto ma così non è stato e alle pendici di un monte Sant’Elia scaldato da un sole primaverile, al cospetto di un’Isola Capo Rizzuto che ha lottato su ogni pallone fino all’ultimissimo minuto di recupero, ci si deve accontentare di un solo punto.
PRIMO TEMPO: Il primo acuto sotto porta arriva dopo appena tre giri di lancette e a cucirselo con una magistrale conclusione dalla distanza è Lagatta che buca un Lombardo che forse poteva fare di più. Lo svantaggio blocca una Palmese non particolarmente brillante che stenta a creare occasioni degne di nota (Dal Torrione prova a scuoterla gettando nella mischia Monti per Zagarese). Scoccata la prima mezz’ora il clichè non cambia (ospiti in controllo e neroverdi non pervenuti). Tre minuti dopo a dare la svolta è Tapia sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la specialità di casa (il colpo di testa) a ristabilire la parità. L’1-1 galvanizza i neroverdi che al minuto 40 vanno vicinissimi al raddoppio con D’Andrea la cui bella girata si perde di poco a lato. Sul finire della prima frazione di gioco è ancora la Palmese a provarci due volte ma non accade nulla e si va così al riposo.
SECONDO TEMPO: Rientrati in campo Dal Torrione cerca di dar peso all’attacco con Sissoko che rileva Sofrà. Il cambio non sortisce gli effetti sperati e la Palmese (dopo averci provato con Monti, Guerrisi e Monteleone) va di nuovo sotto con una gran conclusione di Lettieri che al minuto 61 buca Lombardo firmando l’1-2. Il nuovo vantaggio degli ospiti obbliga la Palmese a replicare ma Muraca (graziato da Rajchenberg) non corre pericoli. A correre in soccorso a una Palmese che va a corrente alternata è Gonzalez che allo scoccare del minuto 78 firma il 2-2 bucando da due passi la porta di Muraca. Il ritrovato pareggio (come successo sul finire del primo tempo) rianima la Palmese che sfiora il vantaggio con Sissoko (bravo Muraca a chiedergli lo specchio). Esauritosi il corposo recupero il 2-2 non cambia più e il triplice fischio finale chiude un pomeriggio ben lontano da quello vissuto esattamente 11 anni fa (il 1º marzo del 2015) quando in uno stracolmo Giuseppe Lopresti (verrebbe da dire, altri tempi...) si festeggiava il gran ritorno in Serie D. La realtà di oggi fa rima con salvezza che in virtù del corposo distacco delle ultime tre (Cittanova, Castrovillari e Gioiese) dovrebbe esser centrata senza patemi. Per quanto riguarda i play off poche o nulle le speranze di agguantarli visto il notevole allungo sulla quinta piazza delle tre più accreditate (dietro l’indiscussa capolista Digiesse Praia Tortora) Trebisacce, Stilo Monasterace e Paolana.
Dopo la ventitreesima giornata, posizione di classifica della Palmese: 10ª.
Questi i due undici di partenza con le rispettive panchine.
PALMESE: Lombardo, Tapia, Andreano, Ficara, Guerrisi, D’Andrea, Sofrà, Zagarese, Rajchenberg, Lavecchia, Monteleone. A disp. Elia, Gonzalez, Fiumanò, Italiano, Monti, Romano, Muscari, El Mamouni, Sissoko. All. Mario Dal Torrione.
ISOLA CAPO RIZZUTO: Muraca, Primerano, Cristello, Cauterucci, Di Biase, Merlo, Lettieri, Maiolo, Calandra, Ranieri A., Lagatta. A disp. Leone, Marchio, Tallarico, Maropito, Scudieri, Policastrese, Ranieri K., Vatafu, Lopez. All. Saverio Gregorace.


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