
Il “derby della Madonnina” che andrà in scena domenica 8 marzo 2026 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano sarà il numero 240. Bilancio che nei 239 precedenti giocatesi dal 1909 al 2025 è favorevole all’Inter che ha messo insieme 89 vittorie contro le 81 del Milan (69 i pareggi) segnando 337 reti (la prima, a testimoniare l’internazionalità della squadra sorta da neanche un anno, la segnò il brasiliano Achille Gama) contro le 317 del Milan. Da quando ha, invece, preso il via la Serie A (1929-30) Inter e Milan si sono incrociate 183 volte [bilancio sempre favorevole all’Inter con 70 vittorie contro le 56 del Milan (57 i pareggi) che ha segnato 260 reti contro le 235 del Milan]. Per quel che riguarda il piazzamento finale nei 91 campionati di Serie A disputati dal 1929-30 al 2024-25, 50 volte (52 volte, contemplando il Campionato Alta Italia 1944 e la Divisione Nazionale 1945-46) è stata l’Inter a precedere il Milan, 40 volte è stato, invece, il Milan a precedere l’Inter e solo una sola volta (nel 1957-58) le due squadre si sono classificate a pari merito chiudendo al nono posto un campionato talmente poco esaltante che la seconda delle due squadre retrocesse (l’Atalanta) chiuse con soli 4 punti in meno (28 contro 32).
Ma come finirono i due derby meneghini di quella stagione, poi arrivati a quattro visto che ci fu anche una coda in Coppa Italia? La partita d’andata (si giocò il 6 ottobre 1957) vide imporsi l’Inter 1-0 con una rete di Vincenzi su calcio di rigore (partita passata alla storia per una fetta di limone “al veleno” che diede il là alla vittoria dell’Inter…). Quella di ritorno (si giocò il 23 febbraio 1958) finì, invece, 2-2 con Lorenzi che portò in vantaggio l’Inter, Galli e Mariani che ripresero e ribaltarono il punteggio in favore del Milan e con l’ex Marzotto Masiero (gran faticatore in mezzo al campo, arrivato in neroazzurro nel 1955 rimase fino al 1964) che nel volgere di pochi minuti segnò la rete che mandò il archivio il 2-2. Al modesto piazzamento in campionato in campo europeo (ma solo per il Milan, visto che l’Inter non ci giocò) la stagione fu di ben altro tenore giungendo in finale della Coppa dei Campioni (a vincerla fu il Real Madrid) e vincendo la Coppa Latina.
Contemplando anche la Coppa Italia, l’intensa stagione dei derby meneghini si chiuse in perfetta parità con una vittoria a testa e due pareggi. Chiusa la stagione mentre il Milan continuò a essere guidato dal duo Gipo Viani Luigi Bonizzoni, l’Inter (invitata l’anno venturo alla Coppa delle Fiere) salutò l’inglese Jesse Carver (portandosi dietro la fama di innovatore, aveva riportato la Juventus sul tetto d’Italia dopo 15 anni di digiuno) che Angelo Moratti aveva ingaggiato sotto i migliori auspici.









