
In genere Gioiosa e Val Gallico regalano spettacolo ed anche gol. Negli ultimi anni ed anche all’andata (4 reti). Verosimilmente in questa avrà influito il momento topico del torneo e/o la superficie di gioco resa scivolosa dalla pioggia intermittente. Il tempo avverso non fa desistere un pubblico, sempre entusiasta e numeroso. Anche un centinaio di reggini al “N. Muscolo” di Roccella.
Il primo tempo sembra interlocutorio. Le due si pungono ma non si mordono. Non ci sono clamorose occasioni da rete anche se Pavisich per tre volte bussa alla porta. Apre e chiude l’attaccante biancorosso. Sempre parato ai minuti 11, 29 e con tanta bravura del portiere ospite al 30° che lo aveva a due metri dalla porta. Qualche palla nel traffico e niente più. Sull’altro versante Carvajal ha sempre addosso le ombre dei gemelli Aquino, in particolare di Davide, e quindi, può poco. Si inventa un tiro da metà campo, vedendo il portiere fuori porta, Goncalves ma Sainato recupera.
Si spera in un secondo tempo migliore ma risulterà ancora più avaro di occasioni da rete. Tanti duelli personali, poco coro e dopo qualche conclusione da terre lontane, Bran al 13esimo è parato, dopo una sortita offensiva sulla sinistra e palla che incrocia e fermata da Sainato. Silenzio fino al minuto 27. Ficara spedisce al centro per Pavisich al quale basta una carezza alla palla per indirizzarla in porta. Sforzo finale dei reggini e controllo dei locali che non si sbilanciano. Manca un minuto alla fine Pavisich si accascia a terra. Sembra di rivedere il caso Banda del Lecce a Napoli. Barella in Campo. Qui, per fortuna, la scena dura poco in quanto l’attaccante si rialza subito dopo il lieve malore. La partita andrà avanti per altri sette minuti ma non ci saranno altre emozioni. Ci sono bastate quelle di Pavisich nella buona e cattiva sorte.
L’applauso finale per i biancorossi è anche sfogo a tanta apprensione di minuti finali vissuti in trepidante e nervosa attesa. Anche il “moderato” Giovinazzo, non certo abituato ai rossi ne subisce uno. Ora, prima della pausa due scontri diretti per entrambe. Gioiosa ad Ardore per il titolo ed orecchio al campo di Chiaravalle ove è la capolista, mentre i ragazzi di mister Di Maria hanno una ultima chances per un posto utile play off con la concorrente Bovalinese.










