
Nell’arco di una stagione calcistica i fari sono spesso puntati sui calciatori, sugli allenatori e, in alcune occasioni, anche sui dirigenti di vertice. Oggi, però, vogliamo accendere i riflettori su una figura fondamentale ma spesso silenziosa: l’Avvocato Filippo Iaria, dirigente accompagnatore della Polisportiva Bovese, squadra che domenica si giocherà l’accesso alla Promozione nella sfida di Lamezia contro il Città di Siderno.
Avvocato Iaria, che emozioni si provano nel vivere una settimana così importante per la storia recente della Bovese?
“L’emozione è indescrivibile, perché dopo tanti anni c’è la possibilità per la società calcistica che rappresenta i colori di Bova Marina di tornare a giocare nel campionato di Promozione. Sarebbe il coronamento di un sogno per un’intera comunità alla quale sono molto affezionato e che merita questo prestigioso traguardo”.
Nel corso della stagione siete riusciti a costruire un gruppo compatto e competitivo. Qual è stato, secondo lei, il segreto di questo percorso?
“Il segreto di questo straordinario percorso calcistico è dovuto, a mio parere, alla grande compattezza dimostrata da tutti i dirigenti durante l’intera stagione. Tutto è iniziato già dall’estate, quando ci siamo promessi di raggiungere il traguardo del salto di categoria. È un obiettivo inseguito da tempo, ma che nell’ultimo biennio è cresciuto anche grazie all’ingresso di nuovi soci, che si sono dimostrati subito disponibili a lavorare per raggiungere il fine prefissato: la Promozione”.
Da dirigente accompagnatore vive quotidianamente lo spogliatoio e le dinamiche della squadra. Che ambiente ha trovato quest’anno all’interno della Bovese?
“Il ruolo assunto in questa stagione mi ha portato a stare a stretto contatto con i calciatori durante le partite. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti, insieme allo staff tecnico, per l’enorme impegno, il sacrificio, l’attaccamento alla maglia e la voglia di vincere dimostrata. Hanno dimostrato di essere non solo ottimi calciatori, ma anche grandi uomini”.
Quanto è stato importante il lavoro svolto da mister Minniti prima e mister Frascà dopo, insieme allo staff tecnico, nella crescita della squadra durante la stagione?
“Mi corre l’obbligo di ringraziare mister Minniti per l’encomiabile lavoro svolto, poi proseguito con grande competenza da mister Silvio Frascà, un tecnico di grande esperienza arrivato al momento giusto nel posto giusto. Fondamentale anche il lavoro dello staff tecnico che, nonostante le difficoltà logistiche affrontate nel corso dell’anno per l’indisponibilità del campo di Bova Marina, ha lavorato duramente e sempre in sinergia con entrambi gli allenatori”.
Domenica vi attende una finale contro una squadra importante come il Città di Siderno. Che tipo di partita si aspetta?
“Domenica sarà una sfida molto importante per la posta in palio ma soprattutto per il blasone della squadra che avremo di fronte. Come è noto, il Città di Siderno in passato ha disputato categorie superiori e credo che la Prima Categoria stia un po’ stretta a tutto l’ambiente”.
Lei ricopre un ruolo spesso lontano dai riflettori ma fondamentale nella gestione quotidiana della squadra. Cosa significa per lei far parte di questo progetto?
“Credo che stare vicino alla squadra sia fondamentale durante tutto l’anno. Anche quando non si è sempre fisicamente presenti, è importante ascoltare le esigenze dello spogliatoio per fare in modo che si possa lavorare in tranquillità. Per me far parte di questo progetto è motivo di grande orgoglio, perché abbiamo lavorato per una comunità, quella bovese, alla quale sono profondamente legato da solidi rapporti di amicizia e stima. Tutto l’ambiente mi ha permesso di operare serenamente per raggiungere insieme il traguardo prefissato”.
Cosa rappresenterebbe per la Polisportiva Bovese e per l’intera comunità la conquista della Promozione?
“Un traguardo storico, frutto di enormi sacrifici da parte di tutto l’ambiente: soci, dirigenti, calciatori, staff tecnico, allenatore, sponsor e soprattutto il cuore della nostra squadra, i tifosi”.
Che messaggio si sente di rivolgere ai tifosi che seguiranno la squadra in questa importante trasferta di Lamezia?
“Chiedo a tutti di venire compatti allo stadio di Lamezia per sostenere la squadra in questa grandissima impresa che ha un solo nome: PROMOZIONE”.



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