
Al termine di una partita intensissima contro il Kamarat decisa ai calci di rigore, il Trebisacce dice addio al sogno Serie D. Sogno che può coltivare il Kamarat che nella doppia finale affronterà l’Avola. Per la compagine agrigentina del piccolo comune di Cammarata, mai spintasi così in avanti, la rete che ha ristabilito la parità allungando la partita ai tempi supplementari è arrivata in zona cesarini grazie a un guizzo di Mirabelli che è valso il 3-1 (l’andata era terminata 2-0 in favore dei cosentini). Chiusi senza squilli i tempi supplementari, l’infinita lotteria dei calci di rigore (ne son serviti quattordici) arride al Kamarat che festeggia un traguardo storico in un caldissimo Vito Di Marco esploso letteralmente di gioia quando capitan Baio (spiazzando Cautela) a spedito in fondo al sacco il pallone più pesante. Peccato per il Trebisacce e per i tanti tifosi che l’han seguito e sostenuto in terra agrigentina che da neopromosso si è, comunque, ritagliato una bella stagione. Oltre al posto riservato alla vincente tra Avola e Kamarat, saranno altri sei i posti disponibili per l’accesso alle Serie D e le sei vincenti usciranno dalle doppie finali che vedranno affrontarsi: Gladiator –Taranto, Grassina – Santegidiese, Ilva Maddalena – Serralunghese, Lascaris – Fezzanese, Levico – Certosa e Soncinese – Solbiatese.


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