La Fantastic Five scappa, la Virtus Sbs la raggiunge: un punto a testa

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Riceviamo e pubblichiamo

Finisce in parità la partita tra Fantastic Five e Virtus Sbs che si potrebbe riassumere in due parole ma, per onor di cronaca, sinteticamente vale la pena commentarne almeno i momenti salienti. Padroni di casa che iniziano bene ed hanno il controllo pressoché completo dell’incontro per quasi tutto il primo tempo.

Al 7’ Cremona colpisce il palo e dopo 4 minuti, all’11’, la Fantastic passa: Dattilo dalla destra fa partire un passaggio forte e teso per l’accorrente Cremona, il numero 10 ospite nel tentativo di anticipo devia la palla nella propria rete. Al 12’ Vitale dopo un bel dribbling raddoppia con un preciso rasoterra, al 14’ allunga Palumbo ed al 27’ anche Cremona timbra il cartellino. Neppure un minuto dopo ed una disattenzione difensiva consente a Vilone di siglare la rete del 4 a 1.

Primo tempo concluso e secondo che inizia ancora meglio. Bastano 25 secondi a Vitale per trafiggere il portiere avversario con un preciso esterno destro all’incrocio dei pali. Addirittura 5 a 1: anche il secondo tempo in controllo totale. Ma ancora Vilone al 6’ e poi al 9’ punisce i superficiali calcettisti di casa. Al 14’ grave infortunio all’altezza del malleolo sinistro (gli esami strumentali in corso ne determineranno la gravità) proprio per Vilone che appoggiava il peso in maniera scomposta sul proprio piede. Al calcettista vanno sinceramente gli auguri di tutti per una rapida e completa guarigione. Gioco fermo per oltre 6 minuti per consentire le cure del numero 9.

Alla ripresa del gioco l’interruttore della Fantastic passava su “off”. Spenti, inesistenti, spariti dal campo. Un solo tiro al 24’, poi al 27’ed al 28’ Sinopoli con la sua doppietta personale agguantava il pareggio. Il palo di Gnisci al 30’ non dava la scossa ed al 31’ con Zaffino ospiti addirittura in vantaggio. Cremona al 32’ riportava la parità ed il tardivo e disperato assalto, come scossi da un inspiegabile torpore, risultava vano.

Partita terminata in parità, un altro punto per la classifica, ed un bicchiere decisamente “mezzo vuoto” senza timori di smentita. Rosa-nero in questo avvio di campionato a tratti incontenibili e capaci di esprimere un eccellente gioco, a tratti impalpabili e alienati dalle gare. C’è da lavorare, tanto, sul carattere, sullo spirito di sacrificio e l’attaccamento a questa maglia. Quando si smette di giocare da squadra e per la squadra le individualità, seppure eccellenti, diventano inutili e deleterie.