2021-22… prende il via l’Europa Conference League

125

Correva l’anno 1998-99 quando la Coppa delle Coppe (competizione internazionale riservata alle squadre vincitrici delle coppe nazionali) scrisse il suo ultimo capitolo di una bella storia iniziata negli anni ’60 con la Fiorentina che si aggiudicò la prima edizione. L’ultimo successo, alle soglie del nuovo millennio, premiò ancora una squadra italiana; a trionfare fu, infatti, la Lazio di Sven Goran Eriksson che, nella finale giocatasi al Villa Park di Birmingham, ebbe la meglio sul Maiorca grazie alla rete di Nedved, giunta al minuto 81, che spezzò l’equilibrio dopo le fulminee marcature di Vieri e Dani.

Andata in soffitta la Coppa delle Coppe, escludendo dal novero la Coppa Intertoto (competizione estiva giocatasi fino al 2008) e la Supercoppa Europea, giunti nel 2015, l’U.E.F.A. rivalutò l’idea di aggiungere nuovamente la mai dimenticata terza coppa nella sua versione più classica e, nel volgere di appena tre anni, ecco la nascita dell’Europa League 2; denominata ufficialmente Europa Conference League il 5 ottobre 2019. La competizione, che prenderà il via nella stagione 2021-22, sarà riservata principalmente alle squadre di club il cui coefficiente U.E.F.A. nazionale (ranking U.E.F.A.) sarà più basso, tant’è che i cinque campionati con il coefficiente più alto (La Liga, Premier League, Serie A, Bundesliga e Ligue 1) qualificheranno una sola squadra per nazione… la sesta classificata o la settima nel caso in cui la vincitrice della coppa nazionale arriverà sesta o si sarà già qualificata in Champions o Europa League attraverso il piazzamento finale in campionato. Solo in Liechtenstein, non essendoci un campionato nazionale, si qualificherà la vincitrice della coppa nazionale.

La formula (fatte salve piccole modifiche prima del via ufficiale) prevederà una fase preliminare con turni di qualificazione (alla quale parteciperanno 184 squadre appartenenti a 55 federazioni diverse… 137 piazzate dai rispettivi campionati, la vincitrice della coppa nazionale del Liechtenstein, 20 eliminate dalla Champions League e 26 eliminate dall’Europa League durante le fasi di qualificazione), una fase a gironi (alla quale parteciperanno le 32 squadre rimaste in lizza divise in 8 gruppi da 4 squadre), un turno intermedio (tra le seconde classificate di Europa Conference League e le terze classificate di Europa League delle fasi a gironi), ottavi di finale (tra le prime degli 8 gruppi della fase a gironi e quelle provenienti dal turno intermedio), quarti di finale, semifinali e finale in programma alla National Arena di Tirana il 25 maggio 2022.

La nascita della terza coppa (la cui vincitrice del trofeo accederà di diritto all’Europa League dell’anno venturo), oltre che dare molta più visibilità a squadre di campionati minori, il cui cammino europeo negli ultimi anni si era ridotto a poco più di una comparsa, darà quel giusto tocco di romanticismo a un calcio che necessita di ritornare a essere lo sport d’un tempo anche se il clamore destato in queste ore dalla nascita della Superlega (Giuseppe Infantino, presidente della F.I.F.A., e Aleksander Ceferin, presidente dell’U.E.F.A., sono già sul piede di guerra) non sembra proprio viaggiare in tale direzione.