A Gioia Tauro il progetto di una biblioteca/museo dello sport

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Una biblioteca/museo dello Sport. Questo è il progetto che ha sviluppato in questi giorni Enzo Filippone, assessore allo sport del Comune di Gioia Tauro, dopo una telefonata avuta con il Sig. Franco Anastasio che in maniera cordiale gli ha rivelato che è stato sempre il suo sogno. “Sto raccogliendo più informazioni possibili su come dovrò progettare il tutto – afferma Filippone – e di questo ringrazio anche l’amico Antonio Romano che mi ha illustrato tante altre belle idee e progetti più grandi come il “Museo sportivo della Calabria” però il mio pensiero oggi partirebbe in piccolo già da una base di foto, libri, giornali, cimeli e trofei in più un database dove verranno caricate tutte le informazioni necessarie per ripercorrere la storia dello sport Gioiese. La mia intenzione è quella di riuscire ad avere qualche metro quadro della biblioteca comunale e a giorni chiederò un incontro al Vice Sindaco Dott.ssa Carmen Moliterno che so già che sarà felice di ascoltarmi per poter portare a compimento questo mio progetto“.

Purtroppo – prosegue l’assessore – tanti bei ricordi sono andati in fumo anni fa nell’incendio del locale del Sig. Pasquale Stanganelli e proprio per questo non dobbiamo permettere che altri pezzi di storia dello sport gioiese scompaiano nel nulla. Chi ha scritto la storia sportiva in questa città dovrà essere ricordato con onore e oltre a questo progetto il mio intento è quello di istituire una giornata dello sport per far sì che ogni anno le vecchie glorie e gli appassionati racconteranno tutto quello che è successo negli anni e in un maxischermo possano essere proiettate tutte le immagini della nostra storia sportiva“.

Spero di avere la possibilità – conclude Filippone – di realizzare tutto ciò ma se qualche problema dovesse insidiare questo progetto o il mio tempo amministrativo non fosse abbastanza spero che qualcun’altro prenda spunto da questo mio pensiero e realizzi tutto. Io sarei ugualmente felice di aver dato un’idea che ad oggi nessuna amministrazione ha mai pensato di fare“.