Aiac, l’evoluzione del calcio secondo mister Toscano

174

Nella serata di ieri si è tenuto presso il centro sportivo “Clivia Reggio Village” di Reggio Calabria, l’evento organizzato dall’Aiac dal nome “Il calcio e la sua evoluzione, cosa è cambiato negli ultimi anni”. Super ospite di questo piacevolissimo evento il tecnico reggino, Domenico Toscano.

L’obiettivo di questo incontro, era quello di analizzare l’evoluzione del calcio e i cambiamenti che lo hanno caratterizzato negli ultimi anni. Obiettivo pienamente centrato, considerato il buon numero di presenti e la competenza oltre che l’impeccabile modo comunicativo di mister Toscano, grande professionista che in carriera ha dato lustro al calcio calabrese con le sue vittorie. L’ex tecnico di Cosenza e Reggina, affiancato dal presidente regionale Aiac, Girolamo Mesiti e dal presidente provinciale Pasquale Sorgonà, ha risposto alle interessanti domande poste da diversi allenatori associati presenti, i quali hanno avuto la possibilità di confrontarsi in maniera costruttiva e formativa.

A condurre la serata il bravo collega, Andrea Ripepi, successivamente la discussione è stata avviata dai due presidenti Mesiti e Sorgonà, che hanno illustrato brillantemente i programmi futuri dell’associazione, sempre attiva e attenta nel territorio a tutela degli allenatori in Calabria. Non si poteva non esordire commentando l’impresa epica degli Azzurri di Roberto Mancini a Wembley, un trionfo che si spera possa servire a rilanciare l’intero movimento calcistico italiano. Dedicato il doveroso tributo alla Nazionale campione d’Europa, la parola passa a mister Toscano che espone in maniera impeccabile ed esaustiva i vari aspetti che hanno portato il calcio al suo totale cambiamento. Toscano ha argomentato come oggi un allenatore non si limita più alle competenze tecnico-tattiche, ma deve essere bravo anche nelle gestione dei calciatori, nel rapporto con il proprio staff tecnico e la dirigenza. Tutti aspetti che nel calcio di oggi sono diventati fondamentali per poter svolgere al meglio il mestiere dell’allenatore. Si è parlato anche dell’attività che viene svolta nei vari settori giovanili, dove un allenatore soprattutto con i piccoli calciatori è chiamato a dover affrontare situazioni totalmente opposte rispetto a chi allena i ragazzi più grandi o la Prima squadra. Altra figura che ormai ha preso piede negli ultimi anni all’interno delle società è quella del Match Analyst, diventato fondamentale per poter studiare in maniera minuziosa le formazioni e i calciatori avversari.

Toscano ha illustrato il suo punto di vista, facendo anche riferimento alle sue esperienze professionali avute nelle varie società in cui ha lavorato. Secondo il tecnico, il calcio italiano ha tanto potenziale ma che dovrebbe essere sfruttato meglio rispetto a come lo si sta facendo. Il calcio italiano ha l’obbligo di tornare al top a 360 gradi, partendo dai settori giovanili dove è importante lavorare sin da subito sulla tecnica individuale, senza essere condizionati dal risultato finale. E’ necessario, come ribadito da Toscano, saper costruire con pazienza e tanto lavoro. Parliamo di uno sport che ormai è cambiato in maniera notevole, proprio per questo allenatori e non solo sono chiamati a dei costanti aggiornamenti, necessari per il loro lavoro che richiede oggi delle competenze di varia natura. Concludiamo ringraziando l’Aiac per averci reso partecipi di questo bellissimo evento che sicuramente ne vedrà altri, offrendo anche a noi della stampa l’occasione di poter dare il giusto risalto a queste straordinarie iniziative. Tutto questo conferma per l’ennesima volta quanto siano preparati gli allenatori calabresi, sui quali le società calcistiche della nostra regione dovrebbero puntare maggiormente, rendendosi conto che non sono per nulla inferiori ai loro colleghi di altre parti d’Italia. Invitiamo presidenti e direttori sportivi a guardarsi attorno, perché c’è tanto materiale valido che può consentire ad ogni società calabrese di poter compiere il tanto aspirato salto di qualità.