Champions League: Lazio e Atalanta chiamate all’impresa

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Ritornano le serate di Champions League con le ultime quattro gare di ritorno valide per accedere ai quarti di finale. Le squadre italiane impegnate in queste due notti europee sono la Lazio e l’Atalanta ed entrambe sono chiamate all’impresa. I primi a scendere in campo saranno i bergamaschi, impegnati stasera contro il Real Madrid. L’Atalanta dovrà ribaltare lo 0-1 di Bergamo e sebbene le previsioni diano per favoriti i blancos, le statistiche ricordano che il Real Madrid è reduce da due eliminazione consecutive proprio negli ottavi. Mercoledì, invece, andrà in scena all’Allianz Arena l’altra sfida tra Lazio e Bayern Monaco. La squadra di Inzaghi dovrà ribaltare il 4-1 subito dell’andata, una missione impossibile ma non del tutto. La Champions League ci ha insegnato che nel calcio non c’è nessuna legge scritta e sono molte le squadre che hanno fatto la storia di questa competizione con le loro incredibili rimonte.

Inter – Liverpool (stagione 1964/65)
Negli anni in cui il torneo si chiamava “Coppia dei Campioni” l’Inter passò alla storia per un’incredibile impresa ai danni del Liverpool. Era il 12 maggio 1965 e i nerazzurri, allenati dal mago Herrera, dovevano ribaltare il 3-1 della partita di andata. A San Siro, l’Inter accorciò subito le distanze dopo otto minuti con un goal di Corso, ma è celebre la rete segnata un minuto dopo da Peiró. Lo spagnolo, scomparso lo scorso 18 marzo, riuscì con scaltrezza a rubare palla al portiere del Liverpool e segnare così il goal del 2-0. Nel secondo tempo la rete del capitano Giacinto Facchetti chiuse definitivamente il match e l’Inter volò in finale (vinta poi contro il Benfica).

Barcellona – Paris Saint Germain (stagione 2016/17)
Nel 2017 milioni di tifosi hanno assisto alla favolosa remuntada del Barcellona contro il Paris Saint Germain. L’8 marzo i parigini ritrovarono gli spagnoli al Camp Nou forti del 4-0 dell’andata, ma quella notte da sogno si trasformò presto in un incubo per il PSG. Dopo 3 minuti di gioco il Barcellona si porta in vantaggio prima con Suarez e dopo 35 minuti con un autogoal di Kurzawa. Fino a quel momento l’impresa sembrava ancora troppo lontana, ma un goal di Messi accende la speranza per il Barcellona. Al 62’ la rete di Cavani sembra però frantumare i sogni blaugrana perché gli spagnoli sono chiamati a segnare 3 goal in 30 minuti. Neymar accorcia nuovamente le distanze con un tiro a giro che si infila sotto l’incrocio. Al 90’ iniziano cinque minuti di fuoco e O’Ney si rende ancora una volta protagonista con due azioni che permetteranno al Barcellona di scrivere la storia. Al 91’ l’arbitro fischia un rigore su Suarez e a batterlo non è il solito 10, ma proprio il brasiliano che spiazza Trapp. Il 5-1 non basta e il Barcellona è chiamato ad un’ultima prova di forza: ci pensa Neymar che al 96’ mette in mezzo una palla intercettata da Sergi Roberto e con una zampata la mette dentro. Risultato finale 6-1 con i catalani che segnano la storia del calcio europeo e di quello spagnolo.

Roma – Barcellona (stagione 2017/18)
L’anno seguente tocca alla Roma. I calciatori giallorossi nella veste di veri e propri gladiatori rimontano incredibilmente una partita che per molti era già persa in partenza. Nella sfida di andata contro il Barcellona, la squadra della capitale aveva perso 4-1, ma al ritorno è tutt’altra storia. Le reti di Dzeko, di De Rossi su rigore e di Manolas regalano alla Roma il 3-0 decisivo per staccare il pass che li porta storicamente in semifinale di Champions League.

 Liverpool – Barcellona (stagione 2018/19)
L’essenza della magia del calcio è tutta in 90 minuti e lo sanno bene i tifosi del Liverpool che nel 2019 hanno vissuto una notte indimenticabile. Si tratta della semifinale di Champions League e ai Reds tocca affrontare il temibile Barcellona. La gara di andata si gioca al Camp Nou, ma finisce male per gli inglesi che tornano a casa con una sconfitta per 3-0. All’Anfield però niente è impossibile e nonostante il Liverpool si presenti senza i suoi uomini migliori, Salah e Firmino, gli uomini di Klopp riescono nell’impresa. Origi sblocca il risultato dopo pochi minuti, mentre il portiere Alisson salva lo specchio della sua porta più volte sotto gli attacchi di Messi e Coutinho. Il match viene svoltato dal neo entrato Wijknaldum che segna una doppietta in soli 122 secondi. Origi chiude il cerchio e segna il goal finale con una incredibile azione: un corner calciato velocemente da Alexander Arnold sorprende la difesa blaugrana e il belga sigla il 4-0 finale. Il Liverpool volerà a Madrid per la finale, scrivendo una pagina incredibile nella storia della Champions League.