Inter e Real Madrid ritornano a sfidarsi nella Nobil Europa

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Mercoledì 15 settembre 2021 Inter e Real Madrid (sfida valevole per la prima giornata della fase a gironi della Champions League 2021-22) daranno vita al confronto numero 18 con un bilancio che nei 17 precedenti giocatisi dal 1964 al 2020 pende in favore degli spagnoli che comandano con 8 vittorie contro le 7 dell’Inter; 2 i pareggi. Spagnoli che sono avanti anche nel computo delle reti segnate 25 contro 21.

Il primo incrocio della lunga serie (la madre delle sfide tra milanesi e madrileni) si giocò al Prater di Vienna il 27 maggio del 1964 e per l’Inter di Helenio Herrera il 3-1 inferto al formidabile undici madrileno di quegli anni nella finale della Coppa dei Campioni (reti di: Mazzola, Milani, Felo e Mazzola) le valse il primo dei tre titoli continentali per eccellenza. L’eccelsa penna di Gianni Brera, all’indomani di quell’indimenticabile trionfo in terra viennese, scrisse… “un alato vibrante epinicio per l’Inter squadra campione delle squadre campioni”. Due anni dopo (semifinali della Coppa dei Campioni) ad arridere fu il Real Madrid che, dopo l’1-0 colto al Santiago Bernabeu (rete di Pirri), nella gara di ritorno a San Siro pareggiò 1-1 con Facchetti che rispose alla rete siglata da Amancio nella prima frazione di gioco. L’anno seguente (quarti di finale della Coppa dei Campioni) l’Inter si rifece avendo la meglio sia in casa (1-0 con rete di Cappellini) che in trasferta (0-2 con rete di Cappellini e autorete di Zoco) in quella che fu la prima e unica vittoria in terra spagnola dei meneghini. Una menzione, nelle due sfide vinte contro i madrileni campioni d’Europa in carica, va all’attaccante soncinese Cappellini (prossimo alle 78 primavere) cresciuto (una consuetudine fino a qualche decennio fa) nell’oratorio del paese natio (Soncino). Nella prima metà degli anni ’80 si giocarono altri otto doppi confronti (due in Coppa dei Campioni, due in Coppa delle Coppe e quattro in Coppa U.E.F.A.) e a qualificarsi, nonostante le tre sconfitte patite a Milano, dove racimolò un solo pareggio (1-0 nella semifinale della Coppa dei Campioni 1980-81, rete di Bini, 2-0 e 3-1 nelle semifinali della Coppa U.E.F.A nell’aprile del 1985 e del 1986), fu sempre il Real Madrid. Nel novembre del 1998 (fase a gironi della Champions League) le vittorie furono una per parte, ma l’Inter giungendo seconda accedette agli ottavi di finale, mentre nell’edizione 2020-21 della Champions League (fase a gironi) la doppia vittoria del Real Madrid (3-2 all’Alfredo Di Stefano, con Rodrygo a decidere le sorti della sfida nel finale, e 0-2 al Giuseppe Meazza che fece segnare la prima vittoria in assoluto ottenuta a Milano dai madrileni) pesò parecchio in ottica qualificazione tant’è che l’Inter, classificandosi quarta, venne estromessa sia dalla Champions League che dall’Europa League.