La prima volta che l’Inter violò il campo del Milan

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In un’assolata ma gelida domenica milanese del 6 febbraio 1910, un anno e ventisette giorni dopo il primo derby tra casciavit e bauscia (derby che sarebbe andato in archivio con la vittoria dei rossoneri), l’Inter, imponendosi in casa del Milan con un roboante 0-5 nell’allora campionato di Prima Categoria, appose la firma sul primo successo di sempre contro i cugini in campo avverso (si giocò presso il campo Milan di Porta Monforte ubicato in Via Fratelli Bronzetti) nonché il primo in assoluto. Un successo nel quale a ritagliarsi le prime pagine nelle scarne cronache dell’epoca fu il piemontese classe 1887 Giovanni Capra (autore di una formidabile tripletta), con lo svizzero Ernest Peterly (ex Bruhl) e il milanesissimo Carlo Payer a completare la cinquina. Colui che infilò il cuoio per ben tre volte alle spalle di Ott (centrocampista adattatosi al ruolo di portiere), la cui storica tripletta gli varrà lo scettro di miglior marcatore interista di sempre in un derby (primato in seguito eguagliato da: Amadei, Nyers, Milito e Icardi) avrebbe giocato nell’Inter due stagioni. La migliore per Capra fu, però, la prima grazie alle 12 marcature di quel campionato (4 delle quali siglate al Milan che tra l’andata e il ritorno se ne vide marcare dieci segnandone soltanto una) che issò l’Inter sul tetto d’Italia per la prima volta nella sua storia.

Di seguito la cronaca di quel derby (il numero 2…) tra le pieghe del settimanale torinese “La Stampa Sportiva” uscito in data 13 febbraio 1910:

“Data la naturale rivalità che esiste fra le due Società in lizza, fin dal principio dei campionati si pronosticava come uno fra i matches più accaniti quello che avrebbe messo di fronte la vecchia squadra dal passato glorioso e la compagine azzurro e nera, di recente costituzione. Ma ai vivaci rosso e neri una sequela di disgrazie è avvenuta man mano eliminando i suoi componenti. Ed è, ad ogni match un continuo affluire di supplenti tra le file del Milan Club. Decimati dalla sfortuna essi non resistettero ieri contro il giuoco preciso e serrato degli <<internazionali>>, ma si difesero ed attaccarono, infino all’ultimo, con la tradizionale vivacità. F.C. Internazionale: Campelli; Fronte-Zoller; Streit-Fossati-Moretti; Payer-Engler-Peterli-Capra-Schuler. Milan Club: Ott; Barbieri-Moda; Scarioni-Cevenini-Colombo; Carrer-Brioschi-Meier-De Vecchi-Mariani. Arbitrava l’egregio sig. Goodley, del F.C. Juventus di Torino. Nel primo quarto d’ora, il Milan giuocò meglio degli avversari. Ma quindi, i cinque attaccanti degli <<internazionali>>, scendendo con le loro combinazioni d’assalto, segnarono un primo goal per merito di Capra. E lo stesso Capra aggiungeva poco dopo un secondo punto, in seguito a un corner. Alla ripresa, un terzo goal di Peterli, un quarto di Capra, un quinto di Peyer. E basta. Emersero il back Zoller, che s’impegnò in bellissime difese, l’half-back Streit, giuocatore calmo, modesto, che dapprima, di fronte agli attacchi dei rossi e neri, s’indugiò alla difesa, cooperando a sbarazzare il proprio campo. Fossati, indisposto, non si accanì troppo nel giocò. Il portiere Campelli non è indegno supplente di Muller. E la prima linea marcò dei goals perfetti, infilando sempre la palla negli angoli bassi della rete. Per il Milan Club, Moda ebbe una buona giornata, infaticabile l’ottimo trio di seconde linee. Sul campo di giuoco, ch’era quella di via Fratelli Bronzetti, accorse una folla assai numerosa”.

Domenica 7 novembre 2021, con fischio d’inizio fissato alle ore 20:45, la lunghissima, affascinante e infinita storia del derby milanese celebrerà la sfida numero 229 (la numero 193 allo stadio San Siro/Giuseppe Meazza) con un bilancio che nei 228 precedenti, 67 dei quali si sono conclusi in parità (l’unico pareggio con più di quattro reti è il 4-4 del 6 febbraio 1949… infausto e tristissimo anno che si porterà via per sempre il Grande Torino), vede primeggiare l’Inter avanti nelle vittorie (84 contro 77) e nelle reti segnate (315 contro 304). Contemplando anche le 71 partite non ufficiali (la prima, valevole per la Coppa Chiasso, giocatasi a Chiasso il 18 ottobre 1908 al campo della Giovannina, fu appannaggio del Milan; l’ultima, valevole per il Trofeo Luigi Berlusconi, giocatasi a Milano il 21 ottobre 2015 allo stadio Giuseppe Meazza, fu appannaggio dell’Inter) sarà la sfida numero 300… e qui è il Milan a primeggiare.