L’Italia si è rifermata a Belfast e adesso accedere a Qatar 2022 sarà dura

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Alla fine l’Italia si è fermata a Belfast per la seconda volta nella sua storia in ottica mondiale, venendo bloccata sul nulla di fatto dagli indomabili irlandesi che, seppur già eliminati, hanno giocato in perfetto stile anglosassone confermandosi impenetrabili tra le mura di casa, ma, a differenza di quel che successe nel ’58 all’undici di Alfredo Foni, gli azzurri avranno l’opportunità di accedere ai prossimi mondiali nella coda degli spareggi dei playoff in programma dal 24 al 29 marzo 2022.

“Play off che per l’U.E.F.A. vedranno partecipare 12 nazionali: le dieci seconde dei dieci gruppi di qualificazione più le due migliori dell’ultima Nations League non qualificate dai gironi di qualificazione vale a dire; le teste di serie: Portogallo, Scozia, Italia, Russia, Svezia e Galles; e le non teste di serie: Turchia, Polonia, Macedonia del Nord, Ucraina, Austria e Repubblica Ceca. Le 12 nazionali verranno divise in tre gironi da quattro squadre ciascuno e sarà il sorteggio di Zurigo del prossimo 26 novembre a decidere la composizione dei tre gironi che avranno due teste di serie e due non teste di serie. Le due teste di serie giocheranno contro le due non teste di serie in semifinale (gara unica in casa della testa di serie) e le due vincitrici si sfideranno poi nella finale che (sempre in gara unica ma a decidere chi giocherà in casa sarà il sorteggio) decreterà la nazionale qualificata al mondiale per un totale di 3 nazionali che andranno ad aggiungersi alle 10 già qualificate: Belgio, Croazia, Danimarca, Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Serbia, Spagna e Svizzera”.

Per accedere ai mondiali qatarioti, dove le partecipanti saranno in totale 32, l’Italia di Roberto Mancini, smarritasi nella fase decisiva delle qualificazioni lasciando campo libero alla Svizzera che ha centrato un insperato primo posto, dovrà quindi giocare due autentiche finali che si prospettano tutt’altro che facili.