Michelangelo Spoleti, quando la passione per il calcio non ha età

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Ritrovarsi a 36 anni, avere ancora la voglia di quando era ragazzino di giocare a calcio. Si sa che nella vita prima di tutto viene la famiglia ed il lavoro, ma non si può mettere da parte da un giorno all’altro quello che è sempre stato uno degli amori della sua vita. Michelangelo Spoleti è uno dei giocatori più conosciuti del panorama dilettantistico reggino. Lo conoscono bene i tanti attaccanti che contro di lui hanno avuto vita difficile, lo conoscono bene i tanti tecnici che lo hanno guidato nei vari campi nei quali ha giocato, lo conoscono bene anche i tantissimi compagni di squadra con i quali ha condiviso gioie dolori all’interno dello spogliatoio e sul rettangolo di gioco. Lo scorso anno è stato uno dei pilastri del Melicucco in Promozione ed in questa stagione motivi di lavoro impediscono a Michelangelo di potersi allenare regolarmente negli orari disposti dalla società. Proprio per questo motivo al momento è rimasto fuori dalla preparazione con la squadra, ma si sta allenando da solo aspettando la chiamata giusta della squadra, della società e dell’allenatore che nella prossima stagione potrà avvalersi delle sue qualità. «Non importa quale sia la squadra o la categoria – spiega Michelangelo – In passato ho militato anche nel campionato di Eccellenza, ma la volontà e la voglia di scendere in campo è tanta per confrontarmi con i miei avversari. Per mia fortuna sono integro fisicamente, ed al peso degli anni sopperisco con la qualità ed il senso della posizione in campo. Voglio mettermi in gioco per sentire anche quest’anno la gioia dei miei compagni al rientro negli spogliatoi dopo una vittoria».

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