Mommo Mesiti eletto presidente Regionale dell’AIAC Calabria

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Sarà Mommo Mesiti a guidare come presidente l’AIAC Regionale Calabria. Mr Mesiti ha infatti raggiunto le nove preferenze, mentre Mr Vinci si è fermato a sei voti a favore, diventando così presidente regionale del’Associazione Italiana Allenatori Calcio Calabria.
Di seguito le sue prime dichiarazioni:

“Vorrei ringraziare i presidenti provinciali che hanno inteso proporre la mia candidatura e tutti i delegati presenti all’assemblea regionale elettiva.
Un sentito ringraziamento va anche al presidente uscente Raffaele Pilato, per il senso di correttezza che ha avuto nel proferire il proprio impegno fino all’ultimo giorno del suo mandato. Nonostante avesse annunciato da molto tempo il suo disinteresse futuro per l’Aiac, ha sempre lavorato affinché il tutto si svolgesse nel modo più regolare possibile.
Grazie al lavoro profuso dal gruppo Calabria ho avuto la possibilità di vivere per otto anni le dinamiche dell’Assoallenatori anche a livello nazionale ricoprendo il ruolo di consigliere. Credo, tuttavia, che poter rappresentare tutti gli allenatori della mia regione sia senza dubbio un compito che mi rende più orgoglioso e motivato.
Il mio impegno sarà rivolto alla partecipazione ed al coinvolgimento di tutti i tecnici calabresi che intendano contribuire alla crescita della Associazione italiana allenatori calcio.
Sono già al lavoro per le incombenze burocratiche e presto ripartiremo per migliorare ed incrementare l’ottimo lavoro svolto in Calabria per raggiungere obiettivi sempre più gratificanti nell’interesse esclusivo del calcio in generale e degli allenatori in particolare”.

Anche Pasquale Sorgonà si dice soddisfatto del riconoscimento e del sostegno ottenuto dal neo presidente Mommo Mesiti, dichiarando:

“La giornata del 30 Gennaio 2021 ha registrato un evento importante in seno all’Associazione Allenatori calabrese. Finalmente dopo oltre dieci anni, Reggio Calabria torna ad essere la casa della Presidenza Regionale. Presidente eletto, Mister Mommo Mesiti. L’ago della bilancia? I tre delegati provinciali all’Assemblea Regionale eletti nella Provincia di Reggio Calabria e facenti parte del gruppo che rappresento, già consiglieri “quasi eletti” del Consiglio Provinciale Aiac di Reggio Calabria. Ago della bilancia perché all’atto della presentazione delle candidature a Presidente Regionale (Mr Mesiti e Mr Vinci), su diciassette delegati (sei nella provincia di Cosenza, cinque nella Provincia di Reggio Calabria, quattro nella Provincia di Catanzaro e uno per parte nelle Province di Crotone e Vibo Valentia) che andavano ad esprimere la loro preferenza, i sondaggi davano sei delegati in favore di Mr Mesiti e sei delegati in favore di Mr Vinci. Di conseguenza, Reggio Calabria, esprimendo cinque delegati, diveniva fondamentale ai fini della vittoria per uno o per l’altro candidato. E diveniva ancor più determinante il consenso dei nostri tre delegati, perché, aritmeticamente, bastavano per ottenere la maggioranza. E così è stato. Mr Mesiti ha raggiunto le nove preferenze, mentre Mr Vinci si è fermato a sei voti a favore. Due gli astenuti.
Essere stati “il calciatore che ha messo a segno il gol decisivo”
– continua Sorgonà – ci fa enormemente piacere, ma è una soddisfazione doppia perché la nostra non è stata una scelta politica, bensì la scelta degli allenatori che, con il loro consenso, ci hanno delegato ad esprimere la loro preferenza, ossia quella di riportare a Reggio la Presidenza Regionale.
Saremo al fianco di Mr Mesiti, a cui va il nostro in bocca al lupo ed i nostri complimenti, nello sviluppo di un programma che vede l’associato protagonista e non il Presidente, il Consigliere o chi altri ricopre una carica, dove il lavoro di squadra è la prerogativa imprescindibile. Queste idee, che condividiamo pienamente, le volevamo mettere in atto, relativamente alla nostra Provincia, già dal cinque gennaio scorso, ma qualcuno ha pensato bene di rallentare il tutto. Ed allora, in attesa che vengano indette le nuove elezioni, ci mettiamo a disposizione del Direttivo Regionale, perché, sarà la giovane età, sarà l’entusiasmo, sarà sicuramente la spinta ed il sostegno di moltissimi colleghi, non ci piace stare con le mani in mano”.
In conclusione Sorgonà afferma: “Non c’è più tempo per l’Aiac di Reggio di stare ferma, lo è stata abbastanza. Quindi saremo da subito pronti e disponibili, e non ci stancheremo mai di ribadirlo, l’interesse comune deve essere l’associato e nessun’altro, perché come disse Nelson Rodrigues “nel calcio, la cecità peggiore sta nel guardare solo la palla”.