Monterosi Tuscia… e quel sogno chiamato Serie C

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A Monterosi, comune del viterbese che conta poco più di 4.500 abitanti, la squadra locale, il Monterosi Tuscia, vincendo il campionato di Serie D 2020-21 (girone G) ha fatto ingresso per la prima volta nella sua storia nel calcio professionistico.

La compagine biancorossa, sorta appena 17 anni orsono, inizia il suo incredibile percorso calcistico partendo dal campionato di Seconda Categoria e, nel volgere di cinque anni, riesce ad approdare in Eccellenza. Due anni dopo (2011) cambia denominazione in Real Monterosi ma, al termine della stagione 2014-15, retrocede in Promozione. Fondendosi con la Nuova Sorianese (squadra di Eccellenza) viene rinominata Nuova Monterosi ripartendo dall’Eccellenza che l’anno venturo la vedrà primeggiare con il salto in Serie D. Nel massimo campionato dilettantistico nazionale, al quale vi prende parte per la prima volta nella sua storia, la compagine del piccolo centro laziale situato sulla via Cassia si difende bene e, dopo aver centrato due secondi posti (con l’Arzachena e il Grosseto a prevalere di pochissimo), a conclusione della stagione 2020-21, staccando di ben sedici lunghezze il Latina (battuto sia all’andata che al ritorno), riesce a scrivere la pagina più importante della sua storia spiccando lo storico salto in Serie C. A guidarla in panca vi era David D’Antoni. Allenatore romano classe ’79 ingaggiato nell’estate del 2015.

L’avvento nel calcio professionistico della compagine laziale presieduta da Luciano Capponi la porta a cambiare nuovamente denominazione in Monterosi Tuscia e la prima partita della sua prima in Serie C (preceduta dal 2-0 patito contro il Teramo nel turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C) la vede affrontare il Foggia di Zdenek Zeman tra le mura di casa o per meglio dire all’Enrico Rocchi di Viterbo vista la non idoneità dell’impianto cittadino (il Marcello Martoni). Partita che per la cronaca si conclude sullo 0-0… uno 0-0 che in quella sera del 28 agosto 2021 sa già di storia.