Rocco Logozzo: la storia di un allenatore vincente

518

Arrigo Sacchi ha spesso affermato che per diventare un buon allenatore non è necessario essere stati dei campioni perché, del resto, un fantino non è mai stato un cavallo. Sebbene la carriera di Rocco Logozzo come calciatore sia stata breve, la sua visione del calcio contraddistinta dal duro lavoro e da un’intensa preparazione lo hanno portato a raggiungere, insieme alle squadre che ha allenato, importanti successi tra campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria.

La passione per il calcio nasce tra i campetti della sua città e proprio a Gioiosa Logozzo ha modo di unirsi ad alcuni amici e a nuovi dirigenti per la costruzione di un vero e proprio campo sportivo. La sua carriera da calciatore inizia nei settori giovanili della città ionica e ricopre fin da subito il ruolo di portiere. Nel corso della sua adolescenza partecipa a campionati di seconda categoria e di serie superiori, oltre ad essere convocato nella rappresentativa calabrese. Da quel momento diverse squadre si interessano a lui e tra queste, Logozzo sceglie di approdare al Cosenza che all’epoca militava in Serie C. Tuttavia, la permanenza in maglia rossoblù è relativamente breve soprattutto a causa di un confronto fin troppo duro per un ragazzo di soli diciott’anni che si trovò a confrontarsi con calciatori con già molta esperienza alle spalle. Dopo qualche parentesi a Pagani, Castrovillari, Lamezia, Locri e Gioiosa, Logozzo smette con il calcio giocato a 26 anni e intraprende presto una nuova e proficua avventura che lo porterà a guidare dalla panchina numerose squadre calabresi: “Ho esordito a Caulonia e quell’anno è stata subito promozione. Credo che nel calcio sia essenziale sottolineare come le vittorie arrivino grazie a tutto il gruppo squadra, la componente dirigenziale e quella tecnica. Affinché un allenatore faccia bene è necessario che questi abbia degli ottimi giocatori e una buona società a cui fare riferimento.

Dopo due stagioni a Caulonia, mister Logozzo diventa un punto fondamentale nel progetto del compianto Presidente Enzo Galletta a Brancaleone. Nel primo anno sotto la guida del tecnico gioiosano, la squadra raggiunge la Promozione nel campionato unico regionale e nei due anni successivi si piazza ai primi posti delle classifiche. Rocco Logozzo fa poi ritorno nella cittadina reggina qualche anno più tardi guidando la squadra per altre tre stagioni: “Al mio ritorno il Brancaleone era retrocesso e insieme siamo riusciti a raggiungere la Promozione. Abbiamo anche giocato uno spareggio per l’Eccellenza contro il Bagaladi a Vibo che purtroppo non andò bene. Ricordo che quella partita si giocò sotto la pressione di un caldo torrido e perdemmo al secondo tempo supplementare.

Un’altra avventura degna di nota è quella che vede Logozzo alla guida dell’Ardore: “Il primo anno giocammo il campionato di Prima Categoria e ottenemmo la Promozione nel campionato regionale unico. Per la stagione successiva il Presidente On. Napoli e la dirigenza avevano costruito una squadra molto importante fatta di calciatori forti. Tuttavia, nonostante fossimo al vertice della classifica decisi di dimettermi per alcune difficoltà avute. Il Presidente della squadra che si era aggiudicata la vittoria a fine stagione mi offrì la panchina in Serie D. Decisi di non accettare per un mancato accordo sul rimborso spese, ma adesso rimpiango quella scelta”.

Oltre ad un’esperienza gratificante durata due anni e culminata con la vittoria del campionato a Marina di Gioiosa, Logozzo intraprende una nuova avventura nel Gallina Calcio insieme all’amico ed ex calciatore Mimmo Labate. La società, mossa da una profonda determinazione, riesce a mettere in piedi un progetto di tutto rispetto: “Si potrebbe dire che abbiamo fatto il piccolo professionismo perché oltre ad un gruppo squadra importante avevamo anche tantissimi collaboratori che ci supportavano in quel percorso. Fu un’esperienza bellissima dal punto di vista professionale, ma alla 16esima giornata di campionato decisi di dare le dimissioni. Ho sempre avuto fiducia in quella squadra e sapevo che ci sarebbero stati tutti i presupposti per arrivare al primo posto e proseguire con l’ottimo lavoro che avevamo fatto fino a quel momento. Così è stato.

Nella stagione 1999/2000, prende le redini della squadra a San Luca e i ragazzi di Logozzo trionfano in Prima Categoria dopo una cavalcata memorabile in campionato e in Coppa Calabria. L’anno successivo, il tecnico gioiosano è alla guida del Laureana. Qui si trova ad affrontare una sfida difficile ma non impossibile: la conquista della Promozione. Infatti, dopo esserci andata vicino diverse volte, tanto da essere soprannominata “l’eterna seconda”, il Laureana si proclama campione nel primo anno di Logozzo alla guida della squadra. Al termine della sua carriera da allenatore, dopo altre esperienze sia a Melito che a Marina di Gioiosa in Eccellenza, Rocco Logozzo accetta per la prima volta di sedersi sulla panchina del Gioiosa e anche qui è subito vittoria in campionato. L’amore per il calcio lo porta a ricoprire un nuovo incarico di direttore sportivo proprio per la squadra della sua città natale. Nel 2020, lo stop forzato dall’emergenza sanitaria ha impedito la conclusione dei campionati fermando il Gioiosa ad un passo dalla prima classificata: “Quell’anno è stato comunque uno dei più belli perché siamo stati una delle difese meno battute d’Italia dietro soltanto alla squadra siciliana dell’Aci S. Antonio. Inoltre, per i meriti sportivi raggiunti siamo stati poi ripescati in Eccellenza nel 2021 e questo non può che essere un motivo di orgoglio.”

Nei suoi quattro anni di attività, Rocco Logozzo ha avuto non poche soddisfazioni come Direttore Sportivo: “Mi gratifica il fatto di aver portato in squadra ragazzi del 2003 e del 2004. Tra questi alcuni calciatori dell’Union Siderno presi a titolo gratuito sono stati parte integrante del nostro progetto. Poi, altri due calciatori che mi hanno dato molte soddisfazioni sono i due argentini Vargas e Manzano. Il primo, nonostante abbia giocato poco per problemi familiari, con le sue otto reti ci ha garantito 16 punti in classifica, mentre Manzano altri 7”.

Nel giugno del 2022, Rocco Logozzo ha annunciato le dimissioni dalla dirigenza del Gioiosa: “L’ho fatto perché credo che sia giusto che ci sia alternanza nel ruolo di Direttore Sportivo per evitare un appiattimento degli interessi e ho deciso di lasciare il mio ruolo in punta di piedi. In questi anni ho avuto ottimi rapporti con i dirigenti, anche se come in ogni ottima famiglia può capitare che ci siano dei problemi”.

Sul suo futuro e sulla possibilità di ritornare a ricoprire lo stesso ruolo per un’altra società, Logozzo ha risposto così: “Qualche contatto c’è stato, ma come ho detto a loro per ora ho deciso di fermarmi qui. Per questa nuova stagione sarò un sostenitore del Gioiosa e da quest’anno anche del Cinquefrondi, per un legame d’affetto familiare che mi lega a quella squadra. Mi auguro che entrambe riescano a centrare e coronare i loro traguardi e sogni”.

In conclusione, l’ex tecnico rivolge i suoi saluti a chi in questi anni ha fatto parte della sua storia calcistica: “Saluto e mando un grosso e caloroso abbraccio a tutti i tifosi, ai miei ex giocatori, ai dirigenti e alle società con cui ho lavorato. Auguro un buon campionato a tutti.”