Serie A 13a giornata: il Milan ritorna al successo e mantiene la vetta

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Leao, andato in rete dopo appena 6,76 secondi dal fischio d’inizio (nuovo record in fatto di segnatura più veloce in Serie A… anche se, come recita la regola numero 8, la marcatura era da annullare perché il portoghese, al momento della battuta del calcio d’inizio, aveva già un piede nella metà campo avversaria) e Saelemaekers, mettono la firma sul quinto successo esterno del Milan che, prevalendo sul Sassuolo 1-2 (di Berardi su calcio di punizione la rete dei padroni di casa), mantiene la vetta della classifica e il punto di vantaggio sull’Inter vittoriosa sullo Spezia 2-1 con un lampo di Hakimi, a inizio ripresa, e un calcio di rigore di Lukaku al minuto 71 con gli spezzini che hanno bucato la porta di Handanovic con Piccoli in piena zona cesarini alla sua prima marcatura nella massima serie. Ai successi delle milanesi risponde la Juventus che sbanca il Tardini rifilando una secca quaterna al Parma travolto dalle reti di: Kalusevski, Ronaldo (doppietta per l’attaccante portoghese) e Morata. Disco rosso per Roma e Napoli. I giallorossi cadono a Bergamo subendo la veemente rimonta dei ragazzi di Gasperini che, andati sotto dopo appena tre giri di lancette (rete di Dzeko), affondano l’undici di Fonseca, molto contrariato per l’atteggiamento dei suoi nella ripresa, con: Zapata, Gosens, Muriel e un ritrovato Ilicic che deposita il cuoio alle spalle di Mirante dopo un’ubriacante serpentina. I partenopei sono, invece, costretti alla resa da un’ottima Lazio impostasi 2-0 con una rete per tempo di Immobile (magnifico colpo di testa su cross di Marusic) e Luis Alberto. Pari e patta tra Fiorentina ed Hellas Verona con due calci di rigore messi a segno nei primi venti da Veloso per gli scaligeri e Vlahovic per i viola. Secondo successo consecutivo per la Sampdoria che batte 3-1 il Crotone (ultimo con 6 punti) con l’eterno Quagliarella a scrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori della Serie A per la 170a volta.

Questi gli altri risultati a completare il quadro: CagliariUdinese 1-1; BeneventoGenoa 2-0 (sconfitta che costa cara a Maran esonerato in favore di Ballardini); TorinoBologna 1-1 con Soriano che, rispondendo al vantaggio dei felsinei (rete di Verdi), interrompe la striscia negativa di un Torino che dovrà invertire la tendenza per tirarsi fuori da una posizione di classifica molto preoccupante.