Villarreal… una bella storia con un finale da libro Cuore

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Vila-real, comune spagnolo di poco più di 50.000 abitanti, situato nella provincia di Castellon, nel mondo del calcio si identifica con il Villarreal.

Il club, sorto il 10 marzo 1923, è giunto nel gotha del calcio iberico al termine della stagione 1997-98 quando, dopo il quarto posto nella Segunda Division, ebbe la meglio nello spareggio sul Compostela. Dal salto nella massima serie (persa l’anno seguente ma subito riconquistata) alla partecipazione alle coppe europee il passo non fu molto lungo. Trascorsi, infatti, quattro anni appena (2002) arrivò la partecipazione alla Coppa Intertoto che, nelle due edizioni successive, lo vide trionfare prevalendo sull’Heerenveen e sui connazionali dell’Atletico Madrid.

Nell’edizione 2020-21 dell’Europa League il “sottomarino giallo”, appellativo derivante dalla sgargiante divisa gialla indossata, dopo il primo posto nella fase a gironi, e le successive eliminazioni di: Salisburgo, Dinamo Kiev, Dinamo Zagabria e Arsenal (inglesi che, dopo aver perso 2-1 all’Estadio de la Ceramica, non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 all’Emirates Stadium) ha raggiunto la quarta finale in campo internazionale della sua storia; l’altra (nell’edizione del 2002 della Coppa Intertoto) l’aveva persa contro il Malaga. Una finale che ha, così, vendicato l’eliminazione nelle semifinali della Champions League da parte dello stesso Arsenal nel 2005-06.

Il 26 maggio 2021 allo stadion Gdansk di Danzica, a contendere l’ambita coppa al Villarreal di Unai Emery è stato il blasonatissimo Manchester United guidato dal norvegese Ole Gunnar Solskjaer e, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (reti di Gerard Moreno e Cavani), l’interminabile serie dei calci di rigore (ne sono stati battuti 22…) li ha visti trionfare in una notte europea che ha permesso loro, dopo i due successi nella Coppa Intertoto, di mettere in bacheca il terzo alloro di sempre. Alloro che, a differenza dei due titoli passati, è, ovviamente, di ben altro prestigio per il club spagnolo che, dopo essersi distinto in campo nazionale, ha trovato al di là dei Pirenei successi insperati.