Gioia Tauro, al via l’attività della scuola calcio Real-Crazy Lions

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Con l’arrivo della nuova stagione, la scuola calcio del Real-Crazy Lions riprende le attività. Ai nostri microfoni Maria Pia Trapani, responsabile tecnico del settore giovanile.

Stiamo finalmente riprendendo l’attività – afferma la responsabile -. Abbiamo aperto con un open day dedicato a tutte le categorie del settore giovanile e, andando avanti, continueremo a fare quello che avevamo intrapreso negli scorsi anni ma con un obiettivo diverso. Abbiamo deciso di puntare su quello che da otto anni cerchiamo di far crescere, che è appunto il settore giovanile. Cerchiamo di allevare i nostri ragazzi, far crescere a casa nostra quello che poi dovrà essere una prima squadra. Infatti il nostro obiettivo è partire dai piccolissimi e, in questo senso, siamo stati i primi a prendere bimbi di tre/quattro anni e fare una categoria dedicata a loro, che naturalmente cerca di dare le basi del calcio facendoli crescere per quanto riguarda l’aspetto motorio, per poi portarli nelle categorie Primi Calci, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi già in forma più avanzata. Il nostro obiettivo primario è questo: far crescere i bambini in un ambiente sano per poi prenderci anche qualche piccola soddisfazione, che negli anni c’è stata, come trovare qualche ragazzo che affronta un campionato in squadre di Serie C, come la Vibonese o il Catanzaro. In questo mese di settembre cercheremo di riformare i gruppi, ne abbiamo già degli altri anni e a questi inseriamo i nuovi che stanno arrivando. Il primo mese è quello dell’accoglienza e del completamento dei gruppi, per poi a ottobre iniziare l’attività a pieno carico con tutti i campionati che andremo ad affrontare, sia da parte della Figc che nell’ambito di diversi tornei con i vari enti di promozione. L’obiettivo è quello di far divertire, crescere e giocare i nostri ragazzi“.

L’organizzazione della scuola calcio prevede lo svolgimento degli allenamenti con l’assistenza di esperti del settore. “Gli istruttori sono tutti qualificati. Io sono il responsabile tecnico, poi ci sarà per i piccoli il tecnico Felice Catania, e come preparatore dei portieri ci sarà Roberto Forgione. Ci avvaliamo anche della collaborazione di Francesco Arena, come aiuto nella preparazione dei portieri e di Luca Scordo. Questo è il nostro staff tecnico, anche se speriamo di poter aggiungere qualche altro componente, perchè più siamo e più valiamo, come si suol dire… I bambini vanno curati e seguiti per quello che sono, perciò bisogna avere le carte in regola per allenarli. Io per scelta ho deciso di dedicarmi a loro e, l’anno scorso, ho fatto il corso Uefa C, che è dedicato alla crescita del giovane calciatore. I grandi ormai sono formati e basta fare solo un pò di tattica e un pò di tecnica, mentre ai più piccoli bisogna dare altro. I ragazzi si alleneranno in due strutture, che rappresentano la vera casa del Real. Abbiamo due campetti a Gioia Tauro, ovvero gli ex campi Allera, ed anche una struttura in affitto che è quella di Punta Piana“.

Sono otto anni – conclude la Trapani – che ho sposato questo progetto del Real-Crazy Lions, anche non vivendo a Gioia Tauro. Penso che educare ed insegnare i sani principi sia proprio quello di cui il mondo calcistico ha bisogno, visto che ormai di sano c’è ben poco. Le porte del Real sono comunque aperte a chiunque volesse iscriversi, è gradito ospite in casa nostra“.