Palmi in festa per il via della 6a tappa del Giro d’Italia vinta da Démare [FOTO]

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Foto a cura di Marco Tigani

A quarant’anni dalla prima in assoluto dalla centralissima Piazza I maggio di un’assolata Palmi alle ore 12:35 è partita (o per meglio dire ha preso il via in attesa del chilometro zero) la 6a tappa del Giro d’Italia (proveniente dalla Sicilia la cui ultima fatica prima di oltrepassare lo Stretto è andata ad Arnaud Démare con Juan Pedro López che ha mantenuto la maglia rosa) ammantata da un’atmosfera festosa che ha promosso la ridente cittadina tirrenica adagiata ai piedi del monte Sant’Elia letteralmente invasa da migliaia e migliaia di appassionati e non arrivati da ogni dove per gustarsi in un clima gioviale il più grande evento nazionale di una corsa il cui primo vagito si perde nella notte dei tempi. In un lontanissimo 1909 che arrise al lombardo Luigi Ganna “il re del fango”.

Un Giro, quello odierno, che, dopo aver oltrepassato il reggino toccando i comuni di Gioia Tauro e Rosarno e via via le province di Vibo Valentia, Catanzaro e Cosenza arrivando a Scalea (Riviera dei Cedri) per un totale di 192 Km., ha visto la vittoria in volata, dopo una lunga fuga in solitaria (141 Km.) dell’albese Diego Rosa che si è aggiudicato il gran premio della montagna, del francese Arnaud Démare (anche nel 1982 a vincere la Palmi > Camigliatello Silano fu un francese, Bernard Becaas) che, bissando il successo della 5a tappa, ha prevalso allo sprint sull’australiano Caleb Ewan. Maglia rosa che rimane a Juan Pedro López.