ESCLUSIVA intervista al tecnico del Siderno Mommo Mesiti

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Prosegue la rubrica di Rc Sport dedicata alle interviste. Ci occupiamo oggi di Mommo Mesiti, neoallenatore del Siderno.

Quando e come è nata l’idea di allenare a Siderno?

L’idea è nata quasi subito dopo la fine del campionato: io ero fermo perché ero andato via dall’Isola Capo Rizzuto e mi è stata prospettata questa possibilità, tutta però da sviluppare. Non ho detto subito di si, ho valutato molte cose: la squadra, la società. Ero già stato trent’anni fa a Siderno, e allora eravamo avanti di almeno dieci anni rispetto alle altre squadre: ho vissuto degli anni importanti con la società jonica. Per me è un piacere allenare il Siderno, quindi ho coltivato l’idea e ho deciso di accettare l’incarico. Forse anche con qualche difficoltà, però alla fine ci siamo ricongiunti.

Com’è strutturata la squadra? Ci sono stati degli arrivi? Ne sono previsti altri?

La squadra è ancora in fase di completamento. Abbiamo preso l’attaccante Di Piedi, un grande professionista che ha avuto esperienze anche all’estero: l’ho allenato qualche anno fa nella Interpiana. Nei prossimi giorni acquisiremo le prestazioni di un playmaker: un grande elemento per la categoria. Abbiamo poi i fratelli Sorgiovanni: uno dei due era già nel Siderno l’anno scorso, mentre l’altro, attaccante, viene da un periodo di inattività causato da infortuni, ma è un giocatore di lusso. Dobbiamo completare con un centrale difensivo d’importanza. Gli uomini cardine sono questi. Abbiamo preso anche il portiere Cannizzaro, che è un ex Reggiomediterranea. 

Com’è la situazione riguardo al Settore Giovanile?

La società ha concluso un accordo con due scuole calcio di Siderno. L’anno scorso si è arrivati alle fasi finali con l’Under 18, ma non c’erano gli Allievi e i Giovanissimi, quindi quest’anno si è fatto qualche progetto a riguardo. Si guarda al futuro, per fare qualcosa un po’ più importante eventualmente l’anno prossimo. Ma per ora andiamo con i piedi di piombo, facciamo un passo per volta.

In base a quanto fatto sul mercato quali saranno gli obiettivi stagionali?

Rispetto all’anno scorso è cambiato tutto. La squadra è stata totalmente rinnovata, ringiovanita. Ci sono solo tre calciatori dello scorso anno, su una rosa di ventiquattro ragazzi. La società è quella della scorsa stagione, integrata da qualche nuovo socio: si è quindi allargata. Sicuramente non ci sarà lo stesso budget, ma allestiremo comunque una squadra che potrà lottare per le prime posizioni. 

Come sta andando la preparazione?

La preparazione sta procedendo bene. Abbiamo lo staff tecnico quasi completamente nuovo, quindi stiamo iniziando una nuova fase. Stiamo puntando sui giovani, con lo scopo di farli crescere anche in prospettiva del trasferimento in piazze più preparate. Il Siderno forse non ha le capacità per fare il salto in Serie D, però puntiamo ai play off: ci impegneremo e daremo il massimo per realizzare questo obiettivo.

Come ha trovato la tifoseria? Siderno è sempre stata una piazza molto calda e attiva.

La tifoseria si è entusiasmata per il mio arrivo, quindi sono sicuro che il Siderno coinvolgerà un pubblico molto ricco. E’ una piazza importante e può fare grandi cose, ma molte volte non basta la passione: c’è bisogno di una migliore organizzazione. Un passo per volta, riusciremo ad ottenere grandi soddisfazioni.

 

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