Gallico Catona, ad Isola per dare continuità al processo di crescita 

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I “nodi” tattici e gestionali che assillano Condello.

Si è quint’ultimi, 12 punti, a due punti dalla tranquillità. I tre punti sorpasso  conquistati sul Trebisacce fanno anche tanto morale e consapevolezza di poter raggiungere il “molo” della salvezza con al timone “Giando” Condello. Il  quarantenne tecnico catapultato repentinamente dalle giovanili all’Eccellenza, sta gestendo  con accortezza i cambi, ha equilibrato meglio il complesso con due esterni, finalmente, abili a far salire la squadra..

Michele Bellè uno dei più presenti ha giocato centrale di centrocampo, in gran spolvero il metronomo Peppe Gioia, da recuperare sul piano fisico il difensore Peppe Calarco. Subito nella mischia nel finale di gara il rientrante attaccante Manuel Monorchio.  Più continuità per Ciccio Violante che si vuole concreto nella “palle inattive” che quest’anno sono latenti! Quinta miglior difesa. Pressing alto anche con i centrocampisti e attaccanti, si lavora tantissimo in allenamento per migliorare il movimento dei giocatori senza palla. Già i “nodi tattici” e gestionali che Giandomenico Condello che deve saper veicolare con la sua arguzia. Si chiede più qualità al complesso ma sia Demy Scopelliti che l’oggetto misterioso Peppe Ferrato non stanno rendendo per come prospettato. Motivazioni, condizione atletica, posizione in campo?  Cosa si sta facendo per recuperarli!

I “fuori rosa” Crisalli e Fulco saranno reintegrati? Heiz ha segnato, fa buon movimento ma non è una “prima punta” ma torna utile alla causa, forse serve anche un difensore più mobile negli spazi stretti.

Bene in casa, malissimo fuori. Così non si può ovviamente continuare. Quali sono le cause di questa alternanza di risultati e rendimento? Tutti compatti ma senza confusione  per correggere la tendenza. Che indicazioni darà a Natale Gatto nelle scelte nel mercato di riparazione? Chi andrà via e chi arriverà per migliorare e completare l’organico senza stravolgimenti?

E adesso c’è l’ardua trasferta di Isola Capo Rizzuto, non sarà facile, anzi contro la compagine dell’ottimo tecnico Renato Mancini che aspira ad un posto play off. Gallico Catona che sulle ali dell’entusiasmo vorrebbe finalmente invertire la negativa tendenza esterna, un solo punto racimolato.

Ad Isola ci vuole una squadra compatta, determinata, evitare gli errori. La difesa regge bene, deve trovare equilibrio il centrocampo abile anche a coprire gli spazi e un attacco più cinico e concreto. Uscire indenni da Isola sarebbe una bella boccata d’ossigeno.