Gallico Catona, bisogna invertire il trend esterno

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Pesante sconfitta esterna del Gallico Catona a Isola Capo Rizzuto. Un 3 a 0 netto e indiscutibile continua il lungo digiuno esterno.

Depauperato dal mercato invernale di riparazione o necessario “repulisti”, chissà… sarà il campo a testimoniarlo per un Gallico Catona che ambisce per l’ottava stagione consecutiva a conseguire la permanenza nel massimo campionato regionale dilettantistico. Non sarà facile…. bisogna fare ancora 21 punti in 14 gare!

In questo girone discendente bisogna correre di più, essere più continui anche lontano dal campo amico, si cambia modulo con l’arrivo del centrocampista spagnolo Herrada, dal 3-5-2 al 4-3-2-1. E’ rimasto nonostante le tante richieste il duttile e continuo centrocampista Michele Bellè, uno dei migliori insieme a Fulco, al portiere Fabrizio Pratticò e al duo difensivo Peppe Mracianò, Calarco.

Si chiede di più all’attaccante argentino Heiz e al neo arrivato Rotundo, è arrivato anche l’esterno under Carrera, squadra corta, aggressiva che dovrà affrontare sfide assai complicate. Heiz, Violante e Moio con due reti cadauno sono i cannonieri del complesso.

Fra le pareti domestiche il Gallico Catona nel girone d’andata ha concesso pochissimo, una gara da affrontare e interpretare al meglio tatticamente. Sbavature non ne sono ammesse.

Un 2020 che inizia con un ciclo terribile di gare: non si vuole essere impreparati. A San Luca con dignità e poi nulla è scontato, all’andata fu 0 a 0 a volte si ci ripete.