Gallico Catona, che girone di ritorno sarà?

156

Si gioca nei dilettanti, a torto o a ragione. Chissà… si continua salvaguardando soprattutto la “salute” di atleti, allenatori, dirigenti, sportivi. Stop, ripresa, recuperi, gare rinviate, c’è un pò di confusione, ma le direttive vanno rispettate e osservate.

Il cuoio inizia a “rotolare”. In Eccellenza si chiude il girone d’andata (ci sono ancora alcune gare da recuperare), il Locri del presidente Mollica sta “stracciando” il campionato con un enorme vantaggio, solo la squadra di Renato Mancini può dilapidarlo. E’ corsa ai play off di una graduatoria “corta” con sei – sette compagini livellate per lo stesso obiettivo. Ma siamo sicuri che alla fine si faranno i play off? Un plauso a tutte le società che in periodo pandemico stanno sopportando enormi sacrifici strutturali e, nonostante i “ristori”, si è in emergenza fra tamponi, green pass, limiti alla capienza degli stadi.

Ma torniamo al calcio giocato e alle sue peculiarità. Gallico Catona che girone di ritorno sarà? Nella sessione invernale del mercato di riparazione sono arrivati ben 5 calciatori e che giocatori! Certo giocano contro il loro recente passato e in cerca di nuovi stimoli e di nuovi obiettivi. Per ultimo il centrocampista offensivo Marco Condemi, ex Reggina e San Luca, ha ben debuttato nel recupero contro la super corazzata Locri, lo stesso Trentinella, il “fuori quota” esterno Ciccio Nirta, in attesa di sua “maestà” Ivan Castiglia che ha presenze in serie A e in B, e poi finalmente la società del presidente Nino Polito si gode i suoi “fuori quota” che fanno gap come l’esterno destro del 2005 Mimmo Scaramuzzino della “cantera”, come dice il diesse Peppe Misiti del Gallico Catona e il portiere Dragos, che ha grandi capacità anche caratteriali. Lo stesso Lorenzo Infusino, cannoniere del complesso con 5 centri.

Una conferma il solito Saverio Gatto che sta giocando in continuità e crescendo, il centrocampista Catalano, lo stesso Tringali, Sofrà, baby aspiranti calciatori di prospettiva che si allenano con compagni di gioco che hanno calcato campi di serie A e B come Castiglia, la lungimiranza della società ben coordinata dal direttore generale Natale Gatto e dal diesse Peppe Misiti. Società coesa e compatta con il presidente Nino Polito, il vice Antonio Lo Presti, a cui facciamo gli auguri per la nascita del figlio Antonino, con Mimmo Richichi, Enzo Postorino, Natale Gatto, Peppe Misiti e tanti indispensabili collaboratori come Peppe Mangano, Gianni Marcianò, Gino Giduli, Mimmo Scappatura, Pasquale Chindemi. Un bravo anche al magazziniere Mimmo Tavella, “storico” della Reggina dei bei tempi. Settore giovanile coordinato da Enzo D’Ascola, Nino Reitano e Gianni Malavenda. Super visore Gaetano Quarticelli. Tecnici delle giovanili Gianni Notaro, Enzo Martino, Peppe Gattuso. E poi il “camaleonte” Natale Iannì, carisma e tenacia, 10 punti in 5 gare, una sola sconfitta a Sersale, sub judice la gara di Scalea 4-3-3, tante mezze punte che devono fare coesistere nello stesso ruolo, fra Bonadio, Marco Cormaci, lo stesso Trentinella in attesa del debutto di Castiglia. Si gioca per linee centrali, indispensabile il lavoro dell’unica punta Gennaro Sabatino. Fa a sportellate e apri spazi sia al centro che sugli esterni alle “mezze punte” di qualità che il Gallico Catona dispone. In difesa Taverniti è una certezza, mentre sta disputando un campionato super il capitano Peppe Calarco (peccato che si sia stirato contro il Locri), mentre dovrebbe rientrare Cucinotti. Gioia e Calivà in mezzo al campo, se in condizioni, sono euclidei e dettano i tempi. Ciccio Villa sta recuperando la condizione fisica e si rende utile come laterale e non a centrocampo. Potrebbe arrivare un portiere “over”. Sempre utile e disponibile la “bandiera” Peppe Marcianò. Domenica contro Stilomonasterace si vuole anche riscattare la sconfitta subita all’andata.

CONDIVIDI