Gallico Catona, contro il Bocale una sconfitta che brucia

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E’ un Gallico Catona “scostante”, forse, umorale che lontano dal campo amico non riesce a giostrare alla meglio, forse, mancando di personalità, di carattere e di saldezza di nervi. Bisogna invertire la tendenza, stare uniti e compatti per uscire dalla “crisi”.

Brucia tantissimo la sconfitta con i cugini del Bocale, di misura pesantissima sotto tutti i punti di vista, dalla classifica, al morale, si è sprecato anche un penalty (ma ci può stare) ma non è piaciuto l’atteggiamento avuto dai ragazzi allenati da Giandomenico Condello. Per più di  70 minuti si è stati in balia degli avversari, Totò Cormaci non al meglio e da rivedere le prestazioni dei nuovi, l’attaccante Heiz e il centrocampista Demba. Ancora una volta ha retto il reparto arretrato con uno stupendo portiere come Fabrizio Pratticò.

Dieci gare, nove punti. Si è in piena zona play out. Non c’è da rimpiangersi, c’è solo adesso da capire dove intervenire per invertire la tendenza e dare continuità di risultati e rendimento. Non è cosa facile, alla riapertura delle liste il 2 dicembre arriveranno ben cinque nuovi elementi. Uno per reparto. Qualcuno andrà via.

Quando una squadra di calcio va male piovono le critiche per il trainer. Natale Gatto ha sempre operato al meglio  nel mercato di riparazione con scelte ponderate e vincenti. Quest’anno è più arduo delle passate stagioni. Giocatori che hanno fatto flop, sino al momento, come il centrocampista Demy Scopelliti, a fasi alterne Ciccio Violante, l’attaccante Crisalli quasi sempre acciaccato, ha giocato poco l’esterno Totò Cormaci, l’oggetto misterioso Peppe Ferrato, acerbi e poco maturi gli esterni, attacco asfittico e poco concreto, solo cinque reti.

Centrocampo con poca qualità e poco filtro. Ha retto bene la difesa, nonostante abbia subito 11 reti in 10 gare, con il super portiere Fabrizio Pratticò e la “bandiera” Peppe Marcianò.

Poteva fare di più mister Giandomenico Condello al suo primo anno in Eccellenza in queste prime dieci gare con l’attuale organico? Ha dato serenità e compattezza all’ambiente e ai giocatori e, umile e serio, si è confrontato alla pari con tecnici professionisti. Ha forse errato al debutto con il Sersale e a Cotronei.

E’ ovvio che deve acquisire maggiore autorevolezza ed esperienza, in questo delicato momento deve e può dare il meglio di se stesso, va incoraggiato e sostenuto. Può continuare per il molo della salvezza ma con unità d’intenti e chiarezza.

Cinque gare per virare al giro di boa. La soglia salvezza è 37/ 38 punti (se bastano!), quindi, bisogna iniziare a correre e a chiudere decentemente il girone d’andata.

In casa si giocherà contro Trebisacce, Locri e Sambiase. Fuori a Isola Capo Rizzuto e a Paola. Bisogna fare almeno sette punti per essere al meglio nel difficile girone discendente.

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