Gallico Catona, contro il Trebisacce decide Heiz

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Vittoria sorpasso del Gallico Catona sul Trebisacce decisa dall’argentino Heiz alla sua prima marcatura, blinda la porta Fabrizio Pratticò sempre decisivo.
Gallico Catona si “mata” il Trebisacce con l’argentino Heix, domenica la trasferta di Isola Capo Rizzuto. Esame superato a pieni voti. Il Gallico Catona “sorpassa” il Trebisacce e va in doppia cifra in graduatoria. E’ stata una vittoria sofferta e meritata, è il successo di mister Giandomenico Condello che ha dimostrato saldezza di nervi, buona gestione dello spogliatoio, fermezza nelle scelte. Dopo tre gare ha rotto gli indugi l’attaccante argentino Nicolas Heiz, suo primo sigillo di testa dopo un’imbeccata di Totò Cormaci.
Vittoria indicativa per il prossimo futuro, ci sarà da soffrire per uscire dai play out. E’ la terza vittoria interna conseguita al Lo Presti. Fuori Ferrato e Scopelliti, sin dall’inizio Moio e  Totò Cormaci. Su tutti ancora una volta l’insuperabile portiere Fabrizio Pratticò. Da recuperare al meglio il difensore Peppe Calarco reduce da infortunio. Si è quint’ultimi con 12 punti, si è ancora dentro i play out.
Vittoria sorpasso e della relativa tranquillità sul Trebisacce ma bisogna ancora migliorare e recuperare punti soprattutto lontano dal campo amico. Una nota di merito ai tifosi del Trebisacce, che a fine partita hanno applaudito i loro giocatori nonostante la sconfitta.
Dodicesima giornata. La prossima tappa è davvero ardua per il Gallico Catona che affronta l’insidiosa trasferta di Isola Capo Rizzuto, una delle big del torneo ben allenata da Renato Mancini. Un solo punto in cinque gare per i ragazzi del presidente Cartisano e di Antonio Lo Presti che attendono con impazienza la riapertura delle liste, il 2 dicembre, per migliorare e completare l’organico. Si vuole chiudere il girone d’andata alla meglio incrementando il carniere, si vogliono evitare il terno al lotto dei play out, quindi, c’è da mettere dietro le spalle ben cinque squadre. Non sarà facile.
Ad Isola ci vuole una squadra compatta, determinata, evitare gli errori. La difesa regge bene, deve trovare equilibrio il centrocampo abile anche a coprire gli spazi e un attacco più cinico e concreto. Uscire indenni da Isola sarebbe una bella boccata d’ossigeno.