Gallico Catona così non va! Amaro debutto interno

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Il calcio è opinabile, si ricerca la verità, ognuno ha le proprie idee e opinioni che poi si confrontano senza appello sul rettangolo di gioco. Dopo una prestazione “incolore”, usiamo un eufemismo, c’è da fare un’analisi asettica, sincera e leale e nel post gara nelle interviste rilasciate dal tecnico del Gallico Catona “Giando” Condello lo è stato.

Non è piaciuto l’atteggiamento tecnico tattico, giocatori fuori ruolo, “under” sin troppo acerbi che sicuramente vanno sostenuti e aiutati in questo progetto di crescita, condizione fisica approssimativa. Qualche cambio nel secondo tempo errato, perché non è entrato il centrocampista Manneh?

Sahkò ha deluso tantissimo, Crucitti e Gioia a metà campo hanno sofferto il dinamismo degli avversari, Sabatino e Crisalli poco mobili e incisivi. Un pomeriggio da dimenticare e in fretta per un Gallico Catona sconcertante, ma è molto meglio che le lacune siano evidenziate all’avvio per colmarle.

La società è convinta della bontà dell’intelaiatura dell’organico (sarà vero o è solo utopia), sarà un’altra stagione di sofferenza come le ultime tre. Meglio chiarire subito il dado senza ipocrisia ma in piena coscienza delle cose. C’è tutto il tempo per rilanciarsi e riscattarsi già da domenica prossima a Palmi.

Parole programmatiche del co presidente Nino Polito, un progetto triennale che punta sulla piena valorizzazione della splendida struttura dello stadio Lo Presti, le famiglie dei giovani della scuola calcio, un maggior affiatamento delle realtà di Gallico e Catona. Tre gli obiettivi: conferma della categoria, valorizzazione dei giovani, l’aspetto sociale e organizzativo.