Gallico Catona, ora la classifica sorride

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Il Gallico Catona batte il Locri ma è fuori dai play out. Decide il solito Moio e Pratticò continua a essere “saracinesca”, ritorna il centrocampista spagnolo Herrada. Domenica decisiva trasferta a Paola.
Si batte un Locri, acefalo e involuto, con la rete dell’esterno destro Carmelo Moio abile anche in fase realizzativa, è la terza segnatura stagionale. Gallico Catona  attualmente fuori dai play out, 15 punti in 12 gare. In casa si concede poco o nulla. Quattro vittorie, due pareggi, una sconfitta. Sei reti realizzate, una subita. “Giando” Condello continua con il 3-5-2, Bellè e Gioia centrali di centrocampo, esterni Totò Cormaci e Moio.

Insuperabili in difesa Peppe Marcianò e Peppe Calarco, bene anche il fuori quota Sottilotta. Poi ci pensa sempre lui “saracinesca” Fabrizio Pratticò, da applausi i due interventi per reattività e tempismo. Poca cosa il Locri di Scorrano contestato a fine gara dai propri sostenitori. Ore febbrili per il “diesse” Peppe Misiti.

Non è stata rivoluzione, scelte mirate per completare e migliorare l’organico nei punti strategici dello scacchiere disegnato da “Giando” Condello. E’ ritornato il centrocampista spagnolo Herrada, il difesore Iberico  Quosè, il possibile arrivo di una “prima punta”, rosa che sarà sfoltita dopo l’uscita di Crisalli, dovrebbero  andar via Tamiro, Franco e forse Scopelliti e lo stesso Gianni Marcianò. Si è lavorato in stretta simbiosi con le indicazioni del tecnico Condello.

Penultima tappa esterna  del girone d’andata e dell’anno. Match salvezza contro la Paolana. Al Tarsitano il Gallico Catona non ha una buona tradizione, i ragazzi del presidente Cartisano e Lo Presti devono essere ben concentrati e non possono sbagliare nulla sul piano tattico e individuale. Mister Condello conta di schierare la migliore formazione sfruttando le ripartenze. Si giocherà con il 3-5-2? Giocheranno i nuovi arrivati sin dall’inizio?

Paolana con soli sette  punti in graduatoria, fanalino di coda in crescita, domenica ha vinto a Scalea. E’ ovvio che per la formazione della Città del Santo la gara interna contro il Gallico Catona è da “ultima spiaggia” mi si passi il termine.

Il Gallico Catona ovviamente non ci sta, c’è da far punti anche lontano dal campo amico. Si deve riuscire a colmare qualche oggettiva fragilità e recuperare lo svantaggio senza sfaldarsi e su ciò che sta lavorando mister Condello.

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