Gallico Catona, quando l’umiltà del gruppo fa la differenza

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I piccoli ma forse grandi dettagli a volte fanno la differenza. Anche nel calcio. Nomi roboanti, slogan, un budget oneroso non basta, può essere anche un caso ma l’operaio Gallico Catona, per usare un abuso, contro due big del torneo come San Luca e i cugini della Reggiomediterranea compie un esiguo miracolo annullandole entrambe sul nulla di fatto.

Meriti e demeriti si condensano, chissà… ma intanto la formazione del presidente Cartisano e del vice Antonio Lo Presti impingua la graduatoria, ma soprattutto i ragazzi con tanti under hanno più autostima, coraggio e consapevolezza. Ciò deve essere un punto di partenza per un campionato ostico e, quest’anno, ancor più arduo delle precedenti edizioni.

E’ un Gallico Catona partito in sordina, deluso dalla Coppa Italia, la sconfitta – beffa – di Sersale avrebbe stroncato chiunque sul piano psicologico, invece la compagine ha smentito gli scettici andando oltre ogni più rosea previsione.

Debuttante il tecnico Giandomenico Condello che sta inculcando ai suoi ragazzi soprattutto  uno spirito coeso, un equilibrio tattico, un senso di appartenenza alla maglia. Ciò non si vedeva da qualche anno nel Gallico Catona, nessun mugugno nello spogliatoio. Bello vedere a fine gara tutti i calciatori  andare ad abbracciare il “profeta” Condello.

Adesso viene il più bello. Compagine che ha tre quattro elementi di categoria (Pratticò, Calarco, Marcianò, Scopelliti, Violante), il centrocampista  Michele Bellè, classe 2000, sta facendo discretamente bene. E con l’handicap di non avere un ariete offensivo, già il Gallico Catona che ha dei margini ancora di miglioramenti, senza nomi roboanti, senza slogan, senza grandi risorse economiche ma con l’unità di intenti per conseguire l’obiettivo della salvezza con una dirigenza giovane ma ormai adusa a questi campionati.

Sarà dura, è un’altra affascinante sfida-rischio per il Gallico Catona che ha un doppio turno interno da capitalizzare. Si dovrà stavolta proporre gioco e ritmo. Ancora una volta Giandomenico Condello  deve trovare le coordinate esatte, scegliere  un undici che senza un attaccante di ruolo riesca a scardinare  le difese avversarie, Scalea e successivamente Bovalinese.

Gallico Catona provaci per il primo successo stagionale.  E’ ritornato nella dirigenza Enzo Postorino, il neo preparatore atletico è il professore Andrea Colo e intanto la società ringrazia e saluta Andrea Gatto.

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