Gioiese: L’Eccellenza è una realtà ma bisogna già programmare il futuro [VIDEO]

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Smaltita la sbornia in casa Gioiese, per la meritatissima promozione in Eccellenza, raggiunta domenica a Vibo dopo una lunghissima estenuante stagione, per la società viola bisognerà mettersi subito al lavoro per programmare la prossima stagione che la vedrà protagonista, dopo 9 anni, nel massimo torneo regionale.

Ci saranno tante cose da programmare e riorganizzare. Anzitutto la base societaria, che pare possa essere ulteriormente allargata, con l’ingresso di alcuni nuovi soci, che consentirebbero al sodalizio viola di ragionare serenamente ed in ottica più ambiziosa in ordine alla prossima impegnativa stagione agonistica.

Ma bisogna far presto, visto che siamo già a giugno e fra due mesi comincerà la stagione agonistica, con l’avvio della preparazione precampionato ed i primi impegni ufficiali con la Coppa Italia e poi il campionato.

Ma oltre al lavoro per le questioni burocratiche, altrettanto importante sarà il nodo “strutture”. Bisogna decidere in fretta su quale terreno di gioco la Gioiese dovrà disputare la prossima stagione agonistica. Il Polivalente, al momento, è impresentabile. Pertanto, se si dovesse decidere di puntare sulla struttura di contrada Lacchi, bisognerebbero iniziare subito i lavori per renderlo fruibile con la semina dell’erba naturale e provvedere alla sistemazione di altre situazioni, che possano portarlo ad ottenere l’agibilità massima dell’impianto, compito questo che dovrebbe spettare all’amministrazione comunale.

Viceversa, se si dovesse puntare sul “Cesare Giordano”, per i nostalgici della maglia viola, e per l’ubicazione centrale dell’impianto, sarebbe una scelta altrettanto gradita alla stragrande maggioranza della tifoseria ma, obiettivamente, crediamo ci siano maggiori problematiche da risolvere. Dalla sistemazione degli spogliatoi, alle dimensioni del terreno di gioco, alla chiusura dell’impianto e collocazione di spalti (tribunette prefabbricate?), che non sappiamo in quanto tempo si potrebbero realizzare.

Soltanto dopo, risolte tutte queste problematiche, si potrà pensare alle questioni tecniche ed alla costruzione della Gioiese 2022-’23. Naturalmente si ripartirà dal confermatissimo mister Graziano Nocera e dal suo staff, che tanto bene ha fatto, e poi si apporteranno quelle modifiche all’organico, che meriterebbe una riconferma in blocco per l’esaltante stagione regalata alla propria fantastica tifoseria, che domenica sugli spalti del “Luigi Razza”  di Vibo Valentia, ha dato prova della sua grande calorosità e vicinanza alla squadra, cui ha voluto tributare fino alla fine le giuste e meritate ovazioni.

Sul vittorioso spareggio, va detto che la Gioiese ha fornito la solita gagliarda prestazione, attaccando a testa bassa e provandoci in tutti i modi, con Sanchez, Stillitano, Guerrisi, ma l’Amantea riusciva a resistere, giocando molto compatta dietro. Sul finire il gol annullato a Spanò (fra i migliori in campo), per dubbia posizione irregolare dello stesso bomber viola, era il preludio alle segnature arrivate poco dopo. I ragazzi di mister Nocera hanno saputo attendere il  momento propizio per sbloccarla e ci sono riusciti con Stillitano, col difensore-capitano viola, che ormai ci ha preso gusto col gol (è il settimo centro stagionale), e solo sul finire, in inferiorità numerica, l’Amantea ha provato ad uscire dal guscio rendendosi pericolosa in qualche occasione. Ma la Gioiese sfiorava il raddoppio più volte col bravissimo sedicenne Rechichi, che poi a pochi minuti dal 120’ forniva l’assist decisivo al neoentrato Stefanazzi che siglava il 2-0, dando il via ai festeggiamenti dei circa 1500 supporters viola.

Le interviste di fine gara

Tutti da elogiare per queste grandiosa stagione, suggellata dalla meritata promozione in Eccellenza, dalla dirigenza al completo (Raso-Pulimeni, Saccà, Bagalà, Pinto, Russo, Bineti) all’intero staff tecnico, con mister Nocera, mister Spanò, il preparatore dei portieri Falliti, il massaggiatore Tilotta, e naturalmente a tutti i calciatori che domenica hanno regalato  l’ultima decisiva vittoria che ha finalmente riportato a Gioia Tauro il calcio che conta.

Adesso però bisogna recuperare il tempo perduto e mettersi subito al lavoro per quella che si preannuncia come un’altra intensa stagione tutta da vivere per i colori viola, che  vedranno la Gioiese confrontarsi con importanti realtà calcistiche regionali come il Rende, la Morrone, la Paolana e l’Acri, tanto per fare qualche nome.