La vigilia di Palmese-Vigor Lamezia

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Andata in archivio la 4a giornata del mini torneo di Eccellenza per la Palmese è in programma la sfida casalinga contro la Vigor Lamezia.

La partita con i lametini che, contro i neroverdi, prima della sospensione del campionato, avevano maramaldeggiato in casa loro, infliggendogli un pesantissimo 7-0 (a Palmi l’ultima dei lametini, Serie D 2015-16, finì con un tennistico 6-2 per la Palmese…), è l’occasione giusta per accorciare sulle posizioni di vertice visto che i biancoverdi di Jorge Vargas, dopo aver regolato il Locri con il più classico dei risultati (reti di Russo e Foderaro), sono balzati al secondo posto, assieme alla Reggiomediterranea (primo in classifica, con 8 punti, è il sorprendente Sersale), con un vantaggio di tre lunghezze sui ragazzi di Antonio Germano pronti, dopo aver colto il primo successo in quel di Soriano con un guizzo di Gatto, affermazione che per l’allenatore cosentino è stata il frutto del continuo crescendo della squadra, ad abbandonare la scomoda penultima piazza.

Sfogliando le ormai ingiallite pagine del passato, la prima in assoluto alle pendici del monte Sant’Elia tra Palmese e Vigor Lamezia (all’epoca Vigor Nicastro) risale al campionato di Promozione 1949-50 (vinto dalla Nissena, che proprio a Palmi centrò il successo che le diede la spinta decisiva per il salto in Serie C in una sfida d’altissima classifica) e a imporsi, con il minimo scarto, fu la Palmese guidata dall’allenatore/calciatore, originario di Rovigo, Enzo Dolfin che, dismessi i panni di allenatore (oltre alla Palmese guidò: il Locri, la Reggina, dal ’53 al ’55, la Vigor Nicastro, il Catanzaro e la Casertana) a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 (dopo una parentesi con il Siracusa in Serie C), assunse il ruolo di direttore sportivo della Reggina al fianco del grande presidente della compagine amaranto Oreste Granillo. Da quella prima volta, dovettero trascorrere oltre vent’anni per vedere la prima affermazione dei lametini a Palmi (Serie D 1972-73) quando, una doppietta di Greco nel finale, ne sancì lo 0-2 in loro favore (nella foto una delle due reti). Vittoria che, però, non fu sufficiente a salvare loro la categoria con i biancoverdi che retrocessero assieme ad Avola e A.M.A.T. Palermo.