Palmese, finita la stagione è tempo di riaccendere l’entusiasmo

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Andato in archivio il mini torneo di Eccellenza, con la Palmese che ha chiuso la stagione al triplice fischio finale della partita, valevole per il primo turno dei play off per la promozione in Serie D, contro il Sambiase (0-0 e giallorossi avanti), alle pendici del monte Sant’Elia è tempo di stilare un bilancio dell’ultima annata condito da uno sguardo al prossimo futuro.

Un bilancio che, con tutte le problematiche dovute alla situazione in essere, può essere visto con il bicchiere mezzo pieno perché, nonostante il sogno Serie D si sia infranto prima di cominciare, l’impegno profuso dai ragazzi di Antonio Germano, fino all’ultimo secondo dell’ultima sfida in casa del Sambiase, è stato più che lodevole. Fatta questa doverosa premessa non è che la stagione sia comunque da incorniciare perché la Palmese ha la sua tradizione sportiva e non può certo accontentarsi di viaggiare a ritmi così blandi. Ritmi che necessitano di un doveroso cambio di marcia, in primis da parte della società, il cui compito nell’immediato dovrà essere quello di far ritornare quell’entusiasmo ormai da troppo tempo sopito. Un entusiasmo talmente flebile che la trasferta in terra lametina, pur essendo limitati i posti disponibili, è stata praticamente disertata dai tifosi neroverdi il cui attaccamento ai colori nei quali credono ha pochi eguali.

Ridare entusiasmo a una piazza prestigiosa, quale è quella di Palmi, è, pertanto, il presupposto fondamentale per ripartire senza, nel contempo, smantellare la squadra appena costruita (nell’ultimo biennio l’impiego di oltre 90 calciatori e i 5 cambi tecnici non hanno certo giovato alla causa neroverde) ma rinforzandola con acquisti mirati per farle fare l’indispensabile salto di qualità. Tutto il resto, nella speranza che la Serie D ritorni in tempi brevissimi, verrà da sé… ad maiora.

Copertina: photo_goffreedoo