Futsal Polistena, grande prova ma poco “fortunata”

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Grande prestazione del Futsal Polistena durante la seconda semifinale di Coppa Italia di Serie A2 di calcio A5, svoltasi a Porto San Giorgio, nelle Marche. La compagine pianigiana del presidente Marcello Cordiano e del tecnico Pino Molluso, giunta nella marche per rappresentare il Sud, dopo l’esaltante vittoria contro L-84, si presenta nuovamente sul parquet con l’etichetta di “matricola terribile”. Dopo una splendida gara di semifinale, i bianconeri si sono dovuti arrendere al 2-1 (di misura), imposto dalla corazzata “Olimpus Roma”, proveniente dalla Capitale e costruita per “ammazzare” il campionato. Una partita dagli alti ritmi agonistici e caratteriali, che ha tenuto alta la tensione, fin dalle prime battute, fino ad un secondo dalla fine del match. Angelo Creaco e compagni hanno messo in campo cuore, grinta e attaccamento alla maglia, incarnando appieno lo spirito, che ha da sempre caratterizzato il Futsal Polistena. La partita è stata seguita in diretta streaming, con picchi di oltre 2000 persone, riscontrando l’audience più alto di tutta la manifestazione!

La bella performance dei calabresi è stata macchiata, però, da alcune scelte arbitrali molto discutibili, che hanno compromesso l’incontro, come l’espulsione inconcepibile del tecnico Pino Molluso, perché in piedi nella sua area tecnica. Conseguentemente all’espulsione è stato allontanato anche il presidente dei calabresi, reo di aver chiesto ripetutamente la motivazione di questo provvedimento e dopo aver più volte invitato la terna a rivedere la propria scelta, perchè ritenuta fuori dal regolamento, così come si evince chiaramente dalle riprese televisive. Le due ammonizioni, inoltre, al forte difensore ex nazionale italiana “Vinicius”, con successiva espulsione dello stesso, avvenuta nel momento in cui i calabresi stavano premendo sull’acceleratore, mettendo in seria apprensione la corazzata “capitolina”, lasciano l’amaro in bocca alla società polistenese e a tutto l’ambiente meridionale. L’auspicio è che, in futuro, episodi come questi vengano eliminati, perché macchiano il bello di questo sport e compromettono gli sforzi delle società.