Peppe Fiorenza confermato alla guida della Futura

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La Polisportiva Futura, alla prima storica stagione in A2, non poteva non ripartire da mister Peppe Fiorenza. Dopo la brillante carriera da calcettista, il giovane tecnico ha di fatto guidato la squadra al meritato salto di categoria, mettendo in mostra le sue doti di leadership. Promosso a head coach a metà dell’ultima annata sportiva, Fiorenza si è guadagnato la conferma a suon di record macinati dalla sua formazione. Inevitabile confermare la fiducia nel campionato che vedrà le maglie gialloblù calcare i parquet del torneo nazionale.

«Quando ci siamo incontrati per discutere della prossima stagione è bastata una chiacchierata di cinque minuti per giungere a un’intesa su tutti i fronti sinonimo di una visione di intenti comuni. Sono grato alla società per aver riposto fiducia in me lo scorso anno e lo sono ancor di più per aver continuato a farlo. Ci sono tutti i presupposti per fare bene, personalmente affronterò questa stagione ancora una volta come un nuovo punto di partenza per il mio percorso da allenatore. Dopo un’annata esaltante come la scorsa, essere riusciti a portare la Futura in A2 ha dato carica e motivazione a me come a tutto l’ambiente. Società, Staff e Giocatori, siamo tutti pronti ad affrontare la nuova stagione. Stiamo già lavorando e continueremo a farlo per farci trovare pronti e dimostrare che la Futura può dire la sua in una categoria cosi importante», le impressioni di mister Fiorenza dopo la rituale stretta di mano con i dirigenti.

Una Futura che non è di certo andata in vacanza e che sta costruendo la squadra per la stagione alle porte, Fiorenza è già soddisfatto: «La conferma della rosa era ciò che desideravo e che anche i dirigenti avevano come primo obiettivo. Nonostante le partenze di alcuni elementi importanti che hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo, la società si è mossa egregiamente inserendo nel roster giocatori di esperienza nella categoria e di giovani interessanti, che insieme ai confermati danno vita a una rosa che permetterà a me e al mio staff di provare e trovare svariate soluzioni».

Obiettivi chiari, nonostante un campionato, seppur affascinante, assai impegnativo: «Siamo pur sempre una matricola, e come tale il nostro primo obiettivo sarà quello di mantenere la categoria. È una tappa di crescita per tutti, me incluso, che richiede tanto lavoro da parte di tutte le componenti. Ai ragazzi chiedo impegno, applicazione e sacrificio che dovranno essere fondamentali sin dal primo giorno di preparazione per affrontare al meglio il campionato e magari toglierci qualche soddisfazione per noi e per i nostri tifosi».