Il Cataforio si tuffa nei playoff e chiama a raccolta l’intera città

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Al pari della Reggina 1914 e della Mood Project Reggio Calabria che stanno disputando i rispettivi play-off per la Serie B e per la Serie A2, c’è anche un’altra società sportiva di Reggio Calabria, il Cataforio Reggio Calabria, che pur figlia di un cosiddetto sport minore, il Futsal, sta provando a riportare la Serie A in riva allo Stretto. Sabato alle ore 16:00, al “PalaMazzetto” di Modena, i reggini ospiteranno la Mabbonath di Palermo, matricola terribile di questo girone H, nella gara di andata delle semifinali play-off. Si affrontano la terza e la quarta forza del torneo, in un nuovo mini-campionato che si andrà adesso a disputare, quale è quello della off-season, che resetta di fatto tutti gli equilibri visti durante la regular.

Una serie play-off che annovera due formazioni della provincia di Reggio Calabria. Oltre il Cataforio c’è anche il Futsal Polistena, giunto secondo in graduatoria, e dato probabilmente per favoritissimo nella vittoria finale. Polistena che, come la Mabbonath, proverà il doppio salto dalla Serie C dopo la promozione dallo scorso torneo. Inoltre c’è anche la Sicurlube Regabluto, società esperta e navigata come il Cataforio in questa Serie B, a giocarsi un posto per la A2. C’è da ricordare, nel caso dei bianconeri, che la società del presidente Sismo è l’unica in questa annata con più partite giocate in Serie B rispetto a tutte le altre compagini. Sono 5 infatti i campionati consecutivi e nessuno è da così tanto tempo nell’ultimo girone (geograficamente parlando) della serie cadetta. Questo per voler evidenziare il percorso di crescita di una società e di un gruppo, davvero esponenziale nel corso degli anni. Una crescita che fonda le proprie basi sul settore giovanile, progetto quest’ultimo che prosegue nel dare i suoi frutti nell’ambito della lungimiranza societaria.

Non dimentichiamo infatti che gran parte dei calcettisti che oggi compongono il roster del Cataforio, avevano versato lacrime amare per la retrocessione dopo i play-out nel torneo 2016-2017. Stiamo parlando di Parisi, Durante, Scopelliti, Giriolo ed ancora Cilione, Labate e Laganà. In panchina anche il mister Praticò che proprio in quella stagione aveva svestito i panni del pivot per farsi carico della guida tecnica della squadra. Crescita per il mister in panchina, tra i più apprezzati dell’intera categoria e non solo, crescita di tutto l’organico che dopo avere confezionato un’agevole salvezza nella scorsa annata, quest’anno ha voluto alzare ulteriormente le proprie ambizioni. Numeri importanti per i reggini che chiudono con il dato di seconda miglior difesa del torneo e terzo migliore attacco (superato solo nell’ultima giornata dal Polistena).

Dati, numeri, corsi e ricorsi storici che però lasciano tutti il tempo che trovano perché in una sfida che si giocherà sugli 80 minuti, tra Reggio Calabria e Palermo, tutto può succedere. C’è tanto entusiasmo e voglia di fare bene, senza perdere di vista la bussola e la voglia di divertirsi. Il gruppo, ribadiamo ancora una volta, è e proverà ad essere il vero punto di forza, ma non può prescindere anche dal supporto dei tifosi, chiamati a raccolta dalla società per contribuire a raggiungere uno storico obiettivo, un sogno nel cassetto cullato per tutto l’arco della stagione.

 

Fabrizio Cantarella 
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