La Futura fa valere la legge del più forte e batte l’Augusta

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La Polisportiva Futura malgrado le importanti assenze batte l’Augusta nel recupero dell’ottava giornata, grazie ad una grande prova di “squadra”. Primo tempo molto equilibrato con buone trame di gioco da entrambe le parti, equilibrio però spezzato dal gran gol di Pannuti che dopo il passaggio di Cividini si porta il pallone avanti con la suola e scaglia un gran tiro sul quale nulla può il portiere ospite. Poco dopo ci pensa Pulvirenti a riportare sul pari le due squadre che approfitta di una corta respinta di Tornatore che si era opposto ad un tiro da fuori. Ci prova in tutti i modi la Futura a riportarsi in vantaggio ma quando non ci arriva il portiere avversario, sono i legni a dire di no ai ragazzi di Fiorenza, il quale tra l’altro, deve fare a meno di Tornatore uscito per infortunio ed il primo tempo termina in parità.

Seconda frazione che vede la Futura partire con il piede sull’accelleratore riuscendo a passare nuovamente in vantaggio grazie alla deviazione di Labate. Non demorde la squadra siciliana che cerca in tutti i modi di superare l’attenta difesa della Futura ma grazie ad una palla recuperata arriva il terzo gol dei reggini ad opera di Pedotti. La gioia però viene smorzata pochi secondi dopo, quando Pulvirenti beffa Amaddeo accorciando per la sua squadra. Il portiere in movimento comandato dal tecnico dei siciliani, è risaputo può essere un’arma a doppio taglio ed infatti palla recuperata e Cividini dalla propria metà campo fa partire un tiro che riporta la Futura sul doppio vantaggio, chiudendo la partita sul 4-2. Continua così il duello a distanza con il Catanzaro ora a più cinque, ma la Futura ha una partita in meno e fino alla fine tutto può succedere.