Futsal Serie D, la Segato cede in casa all’Olimpia

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Nell’8^ giornata del campionato di serie D, prima di ritorno, si sono date battaglia in un derby infuocato la Segato e l’Olimpia del veterano Vitale.

Partita come sempre dai due volti per la compagine di casa, che come sempre parte sotto, grazie ad un errore difensivo dove Zante sigla lo 0-1 ospite.

Reazione, praticamente come spesso accade, immediata della Segato e subito pareggio con il solito Valentino. La partita cambia subito ritmo e i padroni di casa spingono forte con una pressione asfissiante e tantissime ripartenze, ma Fortugno e compagni non riescono a sfruttare le tante occasioni nitide create.

Come si dice spesso goal mangiato goal subito, infatti l’Olimpia si riporta in vantaggio brava a sfruttare una ripartenza chiudendo così la prima frazione di gioco.

Purtroppo però dopo il bel primo tempo giocato da parte della squadra di casa, con un gioco e un giro palla superiore rispetto alla squadra ospite, scende in campo l’uomo che dovrebbe essere equo, l’arbitro, purtroppo non all’altezza di una partita del genere, giocata ai massimi livelli e non saputa gestire praticamente quasi mai, ha innescato un ruota di nervosismo, causa falli fischiati inspiegabilmente.

Ma anche la dov’è ci si mette l’arbitro di mezzo e il divario degli 8 punti in classifica è superfluo per la squadra di casa, infatti con orgoglio grinta e soprattutto con un gioco di una categoria superiore, agguanta il pareggio ancora una volta con Valentino con una rovesciata da copertina.

Sul 2-2 è ancora una volta l’arbitro il protagonista del match, che nel primo tempo prima non chiama e non vede un rigore per fallo di mano e, nel secondo tempo, a 5’ dal termine della gara, con la squadra di casa al quinto fallo a favore non chiama inspiegabilmente il tiro libero, con una trattenuta netta e visibile a tutti gli spettatori presenti, che poteva cambiare le sorti della gara.

Gara che la Segato vede sfumare col classico dei gollonzi che spesso in partite storte così capita, da lì in poi il direttore di gara non riesce più a gestire il nervosismo dei padroni di casa, che si lasciano condizionare stupidamente dalle provocazioni esterne e dove si accende una diatriba placata dopo qualche minuto dagli stessi giocatori delle squadre che si stavano affrontando.

Rimane per l’ennesima volta l’amaro in bocca per la compagine di casa ma consapevole che gli 8 punti che la distanziano dal secondo posto sono solo punti che ha lasciato perdere la stessa, e che oggi ha dato un segnale forte che la compagine reggina è una delle pretendenti allo scontro finale.

La dirigenza inoltre chiede chiarezza sulla condotta arbitrale INACCETTABILE del direttore di gara, in presenza anche del commissario di campo, e non ci si capacita ancora oggi come fanno a designare gente inesperta in partite così importanti.

Ad ogni modo gran bella partita ora testa al prossimo derby in casa della Reghion altra compagine reggina.

Area Comunicazione Segato C5

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