Seles, il commento di Stefanelli dopo il traguardo della C2

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Un capolavoro. La vittoria sul campo di Soriano ha consentito alla Seles di centrare, dalla porta dei playoff, quel salto in C2 tanto sognato. Il tutto in una gara rocambolesca che sicuramente avrà fatto soffrire, ma poi gioire, tantissimo gli jonici.

Una promozione sofferta, arrivata ai supplementari. Che emozione si prova?
Il primo tempo è finito sul 2-0 per i locali: andare a giocare fuori casa, in un ambiente anche abbastanza caldo, entrare nel campo con 200 tifosi avversari che fischiano, non era semplice recuperare la partita. Poi siamo riusciti a portarci sul 3-2 e a 10 secondi dalla fine è arrivato il pareggio. Nei supplementari erano favoriti sicuramente i ragazzi del Soriano, ma le vere emozioni sono arrivate negli ultimi 2 minuti del secondo tempo supplementare, quando, al quarto tiro libero, siamo riusciti a realizzare la rete del 4-3. Abbiamo sofferto fino alla fine perchè il giocatore che ha segnato è stato poi espulso, in quanto, a causa dell’entusiasmo, ha tolto la maglietta, e temevamo un pareggio, in virtù dell’inferiorità numerica. E’ stata davvero sofferta tanto quanto goduta per le mille difficoltà che si sono create.

Vi aspettavate ad inizio stagione di poter lottare per il salto di categoria?
La nostra realtà di calcio a 5 è nata circa cinque anni fa, da un gruppo di amici, per puro divertimento. C’è però un progetto importante dietro, quale quello della scuola calcio. Abbiamo sempre ottenuto risultati soddisfacenti, sfiorando anche il salto di categoria. Quest’anno abbiamo deciso di riorganizzare un po’ tutto, di costruire un gruppo con regole ben precise, aspirando in effetti alla C2, e siamo cresciuti di partita in partita. I ragazzi sono sempre stati uniti, si sono impegnati tantissimo, sempre con la voglia di migliorare, e non c’è stata una vittoria del singolo: è stata realmente una vittoria del gruppo. Siamo quindi riusciti a realizzare questo obiettivo finalmente, voluto e credo anche meritato. 

Quali i progetti per il prossimo anno?
Beh già quest’anno avevamo messo nel mirino la promozione e, in ottica della C2, abbiamo formato l’Under 15 e l’Under 17. Siamo sicuramente pronti ad affrontare questa realtà importante, che sarà per noi la prima esperienza. Siamo pronti già con la Juniores perchè abbiamo dei validi elementi provenienti dalla scuola calcio. Confermeremo al 99% gli elementi che hanno fatto parte di questa bellissima annata, perchè lo meritano davvero: è infatti loro il risultato. Se ne avremo bisogno, prenderemo altri elementi tra quelli a noi già noti, che hanno giocato con noi in passato. Sarà sicuramente una bellissima esperienza e mi sento di dire che vorremo sicuramente salvarci per mantenere la categoria. Il primo anno bisogna essere umili e tenere i piedi per terra. Poi vedremo cosa accadrà negli anni a venire: nello sport l’ambizione è fondamentale.

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